Fondi all’associazione Axa ‘apprezzata’ da Turano, interrogazione all’Ars

Il finanziamento da 250 mila euro all’Associazione per l’Arte di Alcamo, che il presidente della Regione Renato Schifani aveva garantito di voler revocare, è rimasto intatto. La vicenda approda ora all’Ars, dove il deputato del gruppo misto Ismaele La Vardera ha presentato un’interrogazione rivolta a Schifani e all’assessore ai Beni culturali Francesco Scarpinato, chiedendo chiarimenti sulle ragioni della retromarcia.

Il nodo è duplice: da un lato, l’annuncio di Schifani in un’intervista rilasciata a Live Sicilia l’1 gennaio di quest’anno– “Ce ne siamo accorti tardi, quel finanziamento sarà revocato” riferendosi proprio ad Axa, dall’altro, l’inserimento del contributo nella legge di stabilità 2025, in un momento in cui teneva banco lo scandalo ‘mancette’, che aveva portato i deputati ad annunciare che non sarebbero stati più stanziati fondi a enti specifici.

Nell’interrogazione, La Vardera sollecita il governo regionale a indicare l’autore politico dell’emendamento. Chiaro il riferimento a l’attuale assessore regionale alla Formazione, Mimmo Turano. Il legame – seppur datato – tra l’assessore e l’associazione con sede in via Anime Sante ad Alcamo passa da Monica di Simone, moglie di Turano, scomparsa nel 2021. Di Simone aveva infatti fatto parte dell’organigramma di Axa alla fine degli anni Duemila. L’alcamese Turano, respinge però ogni sospetto di favoritismo. L’Associazione per l’Arte, oggi presieduta da Giuseppe Messana, funzionario della prefettura di Trapani, difende il proprio operato: “Con Turano ci conosciamo, ma non abbiamo sponsor politici”. Fatto sta che Axa, negli ultimi tre anni, ha incassato complessivamente 850 mila euro. E l’ultimo decreto di liquidazione, firmato poco dopo Ferragosto mentre i deputati erano in ferie, attesta il pagamento del 60% dell’ultimo contributo, cioè 150 mila euro. Una circostanza che conferma come la promessa di Schifani sia rimasta solo lettera morta. “Ad oggi – sottolinea La Vardera – non risultano smentite ufficiali da parte della Presidenza della Regione circa il mancato rispetto dell’impegno assunto”. Il deputato chiede ora una verifica complessiva sulla legittimità e la congruità dei finanziamenti diretti alle associazioni culturali inseriti in Finanziaria, per fugare ogni dubbio su eventuali conflitti d’interesse.