Ennesimi blackout elettrici che, nella giornata di ieri, hanno provocato il blocco totale del sistema pozzi di Bresciana, attualmente 17 in funzione e il 18esimo ancora in fase di sistemazione, a causa dell’erogazione d’acqua non idonea all’immissione in rete. In seguito al disagio, i pozzi sono andati in fermo e le vasche di accumulo svuotate. Il sindaco Tranchida, quindi, ha attivato tutto il suo staff per cercare di tamponare momentaneamente la situazione. Nonostante le operazioni emergenziali, solo alcuni impianti sono stati recuperati, gli altri, invece, hanno registrato pompe bruciate e diversi guasti che li terranno fuori uso. La decisione di riempire le vasche per reimmettere acqua nella condotta di bresciana, diretta a Trapani, non è stata del tutto risolutiva. Ieri l’acqua è arrivata nella zona nuova di Trapani ma in quantità ridotte e insufficienti, compromettendo l’approvvigionamento dei serbatoi destinati al centro storico. E’ probabile, quindi, la sospensione idrica nella zona storica di Trapani con un possibile ripristino tra oggi pomeriggio e domani. Anche il rifornimento idrico alla stazione di Marracco, che serve Misiliscemi, è stato interrotto. Il primo cittadino trapanese afferma “I danni materiali verranno ancora una volta caricati ad Enel” e invita i massimi vertici Enel ad un confronto risolutivo.






