Finalmente rispetterà i limiti di distanza dalle abitazioni l’antenna della discordia di Sasi. Si tratta di un ripetitore telefonico che ha generato mesi di proteste tra i cittadini. Inizialmente doveva essere installato nei pressi dell’istituto comprensivo “Francesco Vivona” e proprio in quell’occasione nacque il comitato “No antenna Sasi”. La delegazione, preoccupata dai possibili danni, aveva chiesto all’amministrazione di individuare una nuova posizione. Le loro richieste prevedevano l’installazione lontano dal centro urbano o almeno ad una distanza non inferiore ai 100 metri dalle case. Oggi questa richiesta sembra essere stata rispettata.
E’ stata, infatti, scelta come nuova collocazione l’area comunale di via Giovan Battista Amico, tra il Centro per l’impiego e la cabina Enel di via Piersanti Mattarella. Pur sempre un traguardo visto che adesso il nuovo sito dista 120 metri dalla prima abitazione e nella precedente localizzazione di Piano Sciara il ripetitore distava circa 90. Rilevante anche l’allontanamento dalla scuola “Francesco Vivona”, che ora si troverebbe a 400 metri di distanza. Questa nuova ubicazione inoltre consentirà alla comunità di incassare ogni anno l’affitto per un periodo indefinito, ma comunque non inferiore ai 15 anni. A questo proposito la rappresentanza cittadina ha proposto all’amministrazione comunale di reinvestire queste quote nel territorio di contrada SASI per la riqualificazione delle risorse già esistenti o per la creazione di nuovi spazi fruibili per tutti i cittadini. Le intenzioni sembrano dunque andare verso la direzione giusta ma adesso saranno i fatti a dire la loro.






