Mozione di sfiducia a Surdi, centrodestra diviso tra dubbi e firme. Turano frena?

Sfiducia si. Sfiducia no. Un dubbio amletico che dovrebbe sciogliere il centrodestra alcamese e che riguarda la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Domenico Surdi che deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei consiglieri assegnati, senza computare a tal fine il sindaco, e viene messa in discussione non prima di dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla sua presentazione. Ma sarà mai presentata con i numeri necessari in consiglio comunale?

La perplessità all’interno del centrodestra sono tante e molti sono convinti che Mimmo Turano, Lega, punto di riferimento non abbia tanta intenzione di andare avanti. Saverio Messana, presidente del consiglio comunale e braccio destro di Turano, è contrario alla mozione, portata avanti da FdI, Forza Italia, (Lega?), Dc e altri movimenti come quelli capeggiati da Giacomo Sucameli e Massimo Cassarà. Pare che fino ad oggi a firmare la mozione siano stati i consiglieri Avila, Ferrarella, Orlando, Maltese, Donato. Si agita il mondo del centrodestra alcamese anche se nessuno esce allo scoperto per la candidatura a sindaco.

Sino ad oggi solo boatos per la sindacatura da radio piazza: Alessandro Fundarò, Fdi, Francesco D’Angelo Forza Italia, ma la carta vincente potrebbe averla in mano la Dc con Francesco Regina ex deputato regionale nella XIV Legislatura. Eletto nella lista L’Aquilone lista del Presidente Collegio: Trapani con voti 4871 di preferenza. Iscritto al gruppo Unione dei Democratici cristiani e di Centro. Di ispirazione di Totò Cuffaro. Giacomo Scala ex sindaco di Alcamo, segretario provinciale della Dc, punta a candidarsi alle regionali alle prossime elezioni del settembre 2027. Siamo Alcamo di Giacomo Sucameli è orientata a presentare due liste una delle quali formata da under 30. “Allo stato attuale – dice Sucameli- il centrodestra deve fare squadra e nonostante alcune discordanze con consiglieri comunali va portata avanti presentata la mozione di sfiducia”