Alcamo cerca gestore per rilanciare il Parco suburbano, chiuso dal 2019

Alcamo apre una nuova fase per il futuro del Parco Suburbano San Francesco, in piazza Bagolino. Il Comune ha pubblicato l’avviso per individuare soggetti pubblici o privati, associazioni, enti, cittadini singoli o in forma associata e imprese interessati ad assumere la gestione, la custodia e la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area verde. L’affidamento, della durata compresa tra i 3 e i 5 anni, rinnovabile per ulteriori 5, non dovrà in alcun modo limitare l’uso pubblico del parco, fatta eccezione per spazi dedicati a strutture e servizi coerenti con il progetto di gestione. Le proposte potranno includere iniziative culturali, ricreative e commerciali in armonia con l’esistente e dovranno essere presentate entro le ore 13 del 31 ottobre 2025.

«Il Parco San Francesco è uno dei nostri spazi verdi più belli – ha dichiarato l’assessore ai Servizi ambientali, Valeria Pipitone – e vogliamo che sia fruito al meglio, diventando luogo di socialità e cultura. Per incentivare l’affidamento, la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio arboreo, nei primi due anni, sarà a carico del Comune tramite Roma Costruzioni. Inoltre, un contributo straordinario è previsto già da quest’anno, mentre per il 2026 e il 2027 abbiamo stanziato 15 mila euro l’anno a sostegno delle attività ludico-ricreative che verranno organizzate nel Parco». Un bando che punta a un rilancio complessivo dello spazio, abbandonato da oltre cinque anni dopo la gestione dell’Associazione Laurus, associazione fondata da Gianni Gervasi, protagonista di tante battaglie ambientali e della rinascita del parco tanti anni fa.  È dal 2019, con la scadenza della convenzione con la Laurus, che il polmone verde di Alcamo resta chiuso e abbandonato ai raid vandalici. Adesso il Comune tenta un nuovo rilancio: se sarà davvero l’occasione per restituire alla cittadinanza uno spazio di socialità e cultura, lo diranno i fatti. Per il momento, non resta che attendere.