Il documento per sfiduciare il sindaco di Alcamo, con quasi due anni di anticipo rispetto alla scadenza naturale, è in mano all’onorevole Mimmo Turano eletto con la Lega. Considerato il suo ruolo politico preminente, l’assessore regionale alcamese è stato scelto dal centrodestra alcamese come punto di riferimento per avanzare la mozione, già firmata da dieci consiglieri. Occorrono tuttavia quindici voti in consiglio perché abbia successo. Perplessità comunque nel centro destra con Annalisa Guggino che ha espresso contrarietà. Silenzio in da parte di Ignazio Caldarella e Peppe Stabile che non hanno partecipato alle riunioni convocate in un locale di contrada San Gaetano dove l’avvocato Alessandro Fundarò, coordinatore ad Alcamo di Fratelli d’Italia tre anni e mezzo fa aveva lanciato la sua candidatura a sindaco. Allora corse da solo in un centrodestra spaccato che agevolò il successo per il secondo mandato di Domenico Surdi. Oggi, FdI, Forza Italia, DC e Lega lavorano per la sfiducia assieme al movimento Siamo Alcamo di Giacomo Sucameli e Alba di Massimo Cassarà.
Il centrodestra finora ha votato quasi tutti i provvedimenti presentati dalla giunta e ha fatto da vera e propria stampella all’amministrazione sia per quanto riguarda il bilancio che le sue variazioni. Non convinto, anzi contrario alla mozione di sfiducia il presidente del consiglio Saverio Messana, Lega e braccio destro di Turano. Un puzzle difficile da comporre. Se passasse la mozione di sfiducia a casa anche i consiglieri comunali. In quanti sono disposti a lasciare il palazzo di città prima della scadenza naturale del mandato? Partita aperta quindi nel centrodestra, partita nella quale sono coinvolte innanzi tutto le segreterie. A questa presa di posizione replica Surdi “Pare che il centro destra voglia sfiduciarmi. Corre voce che siano in corso riunioni tra burattini e burattinai per trovare i numeri necessari per far passare la sfiducia in consiglio comunale, dove comunque non abbiamo una nostra maggioranza fin dall’inizio del mandato. Strano. A luglio è stata approvata all’unanimità, quindi pure dall’opposizione di centro destra, una variazione di bilancio per investire circa dieci milioni di euro in strade, fognature, rete idrica, opere pubbliche, scuole, palestre, turismo e tanto altro. Siamo impegnati a realizzare tutto ciò mentre, fra l’altro, è partito l’iter per l’approvazione del nuovo PRG “. Vedremo, conclude Surdi. Intanto noi continuiamo a lavorare per Alcamo e gli alcamesi”.






