Alcamo, la ‘Cappella Pastore’ rinasce dopo i vandalismi. Assegnata ai Volontari Vincenziani

Alcamo torna a vivere un bene storico che da poco è salito alle cronache per un nuovo gravissimo episodio di vandalismo. La Cappella della Pia Opera Pastore -che fino al 2000 ospitava le suore vincenziane- verrà ufficialmente assegnata lunedì prossimo al Gruppo Volontariato Vincenziano di Alcamo, a seguito dell’accordo firmato tra il Commissario Straordinario dell’IPAB, Vito Giuliana, e la presidente dell’associazione, Maria Rita Di Piazza. L’intesa ha un obiettivo chiaro: restituire dignità a un luogo che appartiene alla memoria collettiva, trasformandolo in uno spazio di accoglienza, spiritualità e condivisione. I volontari vincenziani si occuperanno non solo del restauro della Cappella, ma anche della riqualificazione di due stanze adiacenti. Una di queste sarà dedicata all’ascolto, pensata per accogliere chi vive momenti di difficoltà e sente il bisogno di comunicare. Anche gli spazi esterni, con giardino e area antistante, saranno aperti a cittadini e famiglie, diventando un punto di riferimento per chi cerca tranquillità e socialità.

«Siamo orgogliosi di poter assegnare la Cappella della Pia Opera Pastore all’Associazione Vincenziano – ha dichiarato il commissario straordinario Giuliana –. La loro esperienza e dedizione permetteranno di ridare vita a questo importante spazio. Crediamo fortemente nel valore della solidarietà e siamo convinti che questo progetto sarà un esempio concreto di come si possa lavorare insieme per il bene della comunità». A 155 anni dalla fondazione a opera delle Suore Vincenziane, che fino al 2000 hanno continuato a dedicarsi con dedizione agli ultimi, gli ammalati, degli emarginati della società, oggi l’Opera Pia Pastore scrive nuovamente una pagina storica per la città di Alcamo.