Fede e comunità. A Castellammare omaggio a San Pio tra musica, preghiera e fuochi d’artificio (video)

Una piazza Petrolo con luci soffuse e un’atmosfera di raccoglimento che raramente si vede durante le tipiche serate estive castellammaresi quella che ieri sera, davanti a statua dedicata a San Pio, ha accolto la prima edizione della commemorazione dedicata al santo di Pietrelcina, evento organizzato dall’Unione Commercianti con il patrocinio del Comune. Il programma si è aperto con la recita del rosario, guidata da don Salvo Morghese, seguita dal momento del “transito”, cioè del racconto delle ultime ore di vita del santo. Il momento è stato reso ancora più suggestivo da un accompagnamento musicale di pianoforte, flauto traverso a cui faceva eco la voce narrante di Padre Pio. A impreziosire la serata anche un buffet offerto dai commercianti della piazza e, in chiusura, i giochi pirotecnici che hanno illuminato il cielo sul mare, regalando un finale di emozione e partecipazione collettiva.

«San Pio è oggi al centro di una serata che unisce fede, comunità, musica e tradizione», ha dichiarato il sindaco Giuseppe Fausto portando i saluti dell’amministrazione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Carmelo Di Lorenzo, castellammarese residente in America, che da anni si prende cura con dedizione dell’area in cui sorge la statua di Padre Pio. «Il suo gesto – ha aggiunto il sindaco – è segno di vocazione e amore per la propria terra. Dimostra che ci si può occupare del bene pubblico prendendosene cura in prima persona e mantenendo vivo il legame anche con i nostri concittadini emigrati oltreoceano». A Di Lorenzo è stata donata una targa di riconoscimento, tra gli applausi dei presenti e la commozione della comunità. La serata, che ha visto la presenza anche delle associazioni di protezione civile – di cui Padre Pio è protettore – ha unito devozione religiosa e spirito comunitario, lasciando il segno in una città che guarda alla tradizione come motore di coesione e identità.