Un vasto giro di streaming illegale è finito sotto la lente della Guardia di finanza di Cagliari e si è allargato a macchia d’olio in diverse regioni italiane, tra cui anche la Sicilia. I militari hanno dato il via a una serie di sequestri e perquisizioni, nell’ambito di un’operazione contro la pirateria audiovisiva. Gli elementi raccolti portano tutti all’ipotesi che esista un’organizzazione estesa con diramazioni transnazionali. Per questo sono state coinvolte anche le autorità statunitensi e olandesi, con l’obiettivo di mappare l’intero sistema e acquisire nuove prove.






