Pia Opera Pastore di Alcamo, al via gli interventi di restauro delle tele vandalizzate

Tutto pronto e a giorni la presentazione del piano di recupero, predisposto dalla Accademia di Belle Arti di Palermo, per restaurare le opere danneggiate, da diversi raid vandalici alla Pia opera Pastore di Alcamo con incursioni sacrileghe nella cappella dell’istituto che sorge a Porta Trapani. L’Accademia di Belle Arti di Palermo  presieduta dall’alcamese  Leonardo Di Franco,  capo della conferenza dei presidenti delle Accademie statali di Belle Arti, ha predisposto i restauri. Già conferito l’incarico alla esperta che dovrà curare i restauri.

Sei le incursioni che hanno provocato danni l’ultima della quale le più grave perché  prese di mira opere d’arte. Manca alla Pia Opera Pastore la videosorveglianza. Nell’ultima incursione i danni sono stati notevoli. Dopo cinque raid, al sesto alcuni balordi sacrileghi hanno tagliato due tele, due opere d’arte del 1890 del palermitano Giuseppe Di Giovanni, una raffigurante San Francesco di Sales e l’altra San Vincenzo De Paoli, allocate a destra e a sinistra della splendida chiesa della pia Opera Pastore di Alcamo. Sono state gettate per terra e dipinte di azzurro. Quella che invece sorge sull’altare centrale, una grande tela dell’Immacolata del 1866 di Natale Carta da Messina, è rimasta al suo posto subendo però sempre danni dalla vernice Poi tutto messo a soqquadro a cominciare dai banchi utilizzati per la seduta dei fedeli. In sagrestia armadi e cassetti aperti, paramenti sacerdotali gettati per terra e distrutti. Spezzate alcune stazioni in marmo della via Crucis e scaraventati per terra altri quadri. Un piccolo crocifisso è stato staccato e posto su un tavolino all’ingresso della cappella.

I danni ammontano ad oltre 150 mila euro. Ora grazie all’intervento dell’Accademia delle Belle arti di Palermo parte il restauro. La Pia Opera Pastore dovrebbe diventare la sede della San Vincenzo che si occupa di assistenza a poveri.