Scoperto impianto clandestino di sigarette, Da Palermo a Foggia. 120 milioni l’anno di profitti (Intervista)

Con i droni da Palermo fino a Foggia per scoprire da dove partivano gli enormi carichi di sigarette illegali che rifornivano il mercato nero della provincia. L’operazione delle Fiamme gialle ha portato a smascherare un opificio industriale abusivo per la produzione su larga scala di sigarette a Stornara in provincia di Foggia, nell’ambito di un’indagine condotta dalla Procura Europea. Tra Aprile e Maggio erano stati già effettuati sequestri a Palermo per 1 tonnellata e mezza di sigarette contraffatte che avevano portato all’arresto di un italiano. La struttura nel foggiano, grande oltre 3mila mq e dotata di tecnologia avanzata, produceva circa 2 milioni di sigarette al giorno. Sequestrate 13 tonnellate di “bionde”, 165 sacche di tabacco, 134 bancali di materiali contraffatti con i marchi Marlboro e Chesterfield. Dieci cittadini ucraini e bulgari vivevano e lavoravano nello stabilimento in condizioni precarie: sono stati denunciati per contrabbando e contraffazione. Un secondo deposito è stato individuato ad Andria. Il danno per l’erario ammonta a 80 milioni di euro l’anno.