Alcamo Marina in estate diventa una sorta di seconda città dove sbarcano le la villeggiatura oltre 20 mila alcamesi, Negli ultimi anni scelta anche da turisti ospiti di B&B, alberghi e case private con affitti molto alti a seconda di dove si trova l’abitazione, A valle della linea ferrata si possono superare i 2 mila euro al mese. Una località di villeggiatura caotica a causa delle migliaia di case realizzate senza concessione edilizia e per evitare ulteriore caos il comune ha emanato una ordinanza che prevede sino al 31 agosto, la sospensione delle attività di scavo, manomissione del suolo e sottosuolo, sgombero di materiali edili e attrezzature delle aree pubbliche.
In particolare, sono sospesi scavi e manomissioni del suolo e del sottosuolo su strade, marciapiedi, aree pubbliche e di uso pubblico; e i lavori di realizzazione, manutenzione o potenziamento di reti e infrastrutture che implichino l’apertura di cantieri su aree pubbliche. È scritto nell’ordinanza.
Restano aperti, invece, i cantieri edili delle opere pubbliche non rinviabili, che rivestono pubblica utilità; sono possibili gli interventi di pronto intervento per la riparazione di guasti improvvisi e imprevedibili alle reti dei pubblici servizi (acqua, gas, fognature, energia elettrica, telecomunicazioni); e i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di modesta entità che non comportano manomissione del suolo pubblico e sono necessari per la sicurezza di beni e persone. Afferma l’assessore ai lavori pubblici e al decoro urbano Alberto Donato “l’opportunità dell’ordinanza sindacale deriva dall’intensificarsi del traffico veicolare e pedonale proprio in questo periodo e fino al 31 agosto, soprattutto lungo la Via del Mare – Viale delle Fornaci Romane (ex SS.187) e via del Golfo che comporta un aumento dei fattori di rischio per la sicurezza pubblica, sia in termini di incidentalità che di intralcio alle attività di soccorso e vigilanza e compromettere la sicurezza dei pedoni, dei ciclisti e degli automobilisti”.






