La stagione avanza ma i rifiuti ad Alcamo Marina restano, cumuli ancora sulla spiaggia (VIDEO)

Oggi è il 15 luglio e i cumuli di rifiuti sulla spiaggia di Alcamo Marina sono ancora lì. Esattamente dove li avevamo lasciati 13 giorni fa quando ne abbiamo parlato. Sfalci, canneti, rami secchi – e nel frattempo vetri, mobili, contenitori in plastica, perfino lastre e materiali potenzialmente pericolosi – si accumulano giorno dopo giorno lungo tutto il litorale. Un panorama desolante che rovina la stagione turistica e alimenta rabbia e sconcerto tra residenti e bagnanti. Eppure, era stato detto il contrario. A inizio del mese di Luglio l’assessore all’Ambiente Alberto Donato aveva assicurato che il Comune aveva finalmente individuato un sito per il conferimento quei rifiuti, e che i ritardi erano dovuti solo a problemi di categorizzazione, perché la sabbia mescolata agli sfalci complicava le operazioni. Ma da allora nulla si è mosso.

Intanto, i due trattori della ditta Roma Costruzioni continuano a passare ogni mattina, come da contratto. Pulizia ce n’è, ma resta “a metà”: i rifiuti vengono raccolti, spostati e come ogni giorno, lasciati lì. Senza un impianto di smaltimento che li accolga, la spiaggia rischia ogni giorno di più di diventare una bomba ecologica in piena estate. Il risultato come già abbiamo riportato, è paradossale: il sistema si inceppa sulla fase più importante. E mentre la burocrazia si impantana, la spiaggia peggiora. Oltre però ai danni estetici al panorama del litorale alcamese, non è da sottovalutare il rischio ambientale. In caso di vento o pioggia i quintali di rifiuti si disperderebbero nuovamente, vanificando mesi di lavoro. Senza contare il pericolo incendi e la proliferazione di insetti e roditori  a pochi passi da villette, lidi e bagnanti. L’estate è nel vivo, ma la spiaggia di Alcamo resta segnata dal degrado.