Sabrina Pulvirenti, 60 anni romana di origini catanesi, è il nuovo commissario straordinario dell’Asp di Trapani. Il decreto è stato firmato ieri dalla Regione e la Pulvirenti si presenterà oggi negli uffici della direzione generale. In quota Fratelli d’Italia, lunedì inizierà la sua avventura in un’azienda sanitaria finita sotto i riflettori per la vicenda dei ritardi nella refertazione di oltre 3300 esami istologici. Una storia di malasanità per la quale in questi giorni sono stati notificati 19 avvisi di garanzia. Anche il dimissionario Ferdinando Croce era in quota Fratelli d’Italia. In pratica tutti i settori della vita pubblica sono oggetto di accaparramento da parte delle litigiose forze politiche.
Pulvirenti, laureata alla Sapienza e specializzata in Patologia Clinica, è stata direttrice generale dell’Asl di Matera fino al novembre 2023 e poi commissario straordinario dell’Asl di Frosinone fino a marzo 2025. Da aprile è tornata al Policlinico Umberto I di Roma come dirigente medico. Ora arriva a Trapani dove troverà un ambiente molto caldo e non certo per l’attuale situazione metereologica. Infatti più vanno avanti le indagini emergono sempre più disfunzioni all’Asp di Trapani, dove va avanti l’inchiesta sui ritardi degli esami istologici dove allo stato attuale sono 19 gli indagati tra il personale sanitario. «Situazione critica sotto il profilo organizzativo-gestionale», triage non assegnati, mancato monitoraggio dei tempi di attesa, alert disattivati” alcuni passi della elazione ispettiva del ministero della Salute sull’Asp di Trapani fa emergere un quadro sconfortante.






