Massimo Fundarò replica a Bonventre

0
347

La polemica sull’aumento della Tares ad Alcamo passa anche dal botta e risposta tra il Sindaco Sebastiano Bonventre con Massimo Fundarò, ex assessore all’ambiente, nell’amministrazione da quasi vent’anni di centro sinistra ad Alcamo.

Fundarò dop aver contestato l’aumento dela bollette Tares ha emesso un comunicato in cui rivendico con orgoglio di aver gestito il settore ambiente negli ultimi anni, dice e “che ha fatto di Alcamo una delle città più pulite della Sicilia e con la tassa sui rifiuti fra le più basse d’Italia. Con coerenza mi sono sempre opposto ad aumenti non congrui della tassa sui rifiuti, in quanto presupposto fondamentale per un buon risultato del nuovo sistema di Raccolta Differenziata.

La delibera con cui sono stati decisi i nuovi aumenti è del Novembre 2013, io mi sono dimesso da assessore l’8 Luglio. E’ evidente che io non c’entro nulla! La delibera di revoca del servizio di riscossione rifiuti all’AIPA dell’Aprile 2013 non ha influito, non ha alcuna relazione concreta, con gli aumenti inseriti nella Tares decisi dal sindaco Bonventre circa un mese fa.

Ricordo al sindaco che grazie al mio lavoro siamo uno dei pochi comuni in Sicilia ad avere avuto un finanziamento per la realizzazione di una nuova discarica. L’unica cosa che manca è la disponibilità dei terreni, di stretta competenza dell’assessorato ai lavori pubblici.

Per quanto riguarda le critiche al dott. Favoino, non solo sono infondate ma offendono un tecnico che è uno dei principali esperti di rifiuti in Italia. Il sindaco forse rimpiange i vecchi tempi dell’ATO in cui le nomine non avevano niente a che fare con la competenza ma erano esclusivamente politiche?“