“Calano le risorse destinate agli infermieri e al personale sanitario e diminuiscono le somme destinate al fondo produttività. Esprimiamo il nostro dissenso e riteniamo che le modalità di approvazione siano viziate da illegittimità”. Ad affermarlo il segretario territoriale di Nursind di Trapani, Salvatore Calamia e quello aziendale Francesco Frittitta, commentando la contrattazione integrativa dell’Azienda provinciale di Trapani. A margine dell’incontro che si è tenuto martedì scorso, il sindacato delle professioni infermieristiche ha espresso “il proprio dissenso a tale contrattazione poiché – si legge nella nota inviata dal sindacato – ancora una volta diminuiscono le risorse destinate agli infermieri e al personale sanitario. Ancora una volta – affermano Calamia e Frittitta – diminuiscono le risorse del fondo produttività per finanziare progetti non specifici. Ancora una volta si è approvata una contrattazione integrativa peggiorativa rispetto alla precedente. La rappresentanza sindacale unitaria – dicono i rappresentanti del Nursind – non avuto il tempo e il modo di valutare le proposte dell’azienda sanitaria provinciale per cui riteniamo che ci sia una illegittimità dell’approvazione di tale contrattazione”.

“Quanto sostiene il Nursind non è veritiero, non è stata effettuata nessuna illegittimità, perché la rideterminazione dei fondi è conseguenziale a ben precise disposizioni di legge e direttive assessoriali”. È quanto replica il commissario straordinario dell’ASP di Trapani Giovanni Bavetta al Nursind. “Prima di accusare qualcuno di compiere atti illegittimi – ha aggiunto Bavetta – io starei bene attento, per evitare che possa poi incorrere in una querela”.

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