Si è tornati a parlare di “School Mobility Manager” all’Itet Girolamo Caruso di Alcamo, tematica quanto mai attuale, considerato che la nuova figura professionale è diventata obbligatoria per tutti gli enti pubblici e, dal febbraio 2016, anche per le scuole. All’incontro di ieri, nella sala conferenze “Rosario Corso”, hanno partecipato numerosi dirigenti scolastici del territorio, alla presenza del direttore Luca Girardi dell’USR. Si tratta dell’assolvimento di un preciso impegno assunto nel progetto Erasmus+ dal titolo “School Mobility Manager”, che ha come capofila proprio l’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico alcamese, unica scuola del Sud Italia – sono 12 a livello nazionale – che ha visto finanziato il proprio progetto, con un punteggio di 97/100, per un importo di circa 197.500 euro. Tra i vari interventi della giornata, quelle di alcuni docenti: Enzo Munna ha illustrato le finalità del progetto, mentre Giuseppe Saracino ha parlato del vademecum e di un toolkit sulla mobilità sostenibile, precisando le buone prassi che l’istituto metterà in atto a partire dal prossimo anno. Infine la dirigente Vincenza Mione ha invitato tutti i presenti a dar vita ad una tavola rotonda focalizzata sulla tematica, alla quale invitare i principali attori e stakeholder del territorio coinvolti. Intanto domenica scorsa, l’istituto ha aperto le sue porte per consentire alle famiglie di visitare i tanti e interessanti laboratori ricevendo dagli insegnanti ed anche dagli stessi studenti del quarto e quinto anno, informazioni utili su prospettive e potenzialità offerte dalla struttura scolastica. L’open day è stato anche l’occasione per la consegna della borsa di studio “Ballerino” alle studentesse Margherita Milotta ed Erika Stabile: il riconoscimento è stato loro conferito in quanto entrambe sono state ammesse agli esami di Stato dello scorso anno scolastico con la media di 9.20 e 25 punti di crediti conseguendo successivamente il diploma con il massimo dei voti: 100/100. Si è ripetuta, infatti anche quest’anno, sia l’attribuzione delle dieci borse di studio da 200 euro ciascuna elargite dall’istituto a fine primo quadrimestre ai più meritevoli sia quella da mille euro messa a disposizione tutti gli anni dalla famiglia Ballerino di Balestrate per ricordare l’amata figlia Giuliana prematuramente scomparsa in un tragico incidente stradale nel 2014 e alla quale la scuola ha intitolato un laboratorio.

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