Ottantasette partecipanti, divisi in undici categorie. Questo uno dei dati del 14° Gran premio città di Alcamo,  gara di go kart valevole come seconda prova del campionato regionale circuiti cittadini, organizzato dal  Karting Sicilia e dalla Di Leo Corse di Alcamo.  Non è stato assegnato il primo posto assoluto, ma i vincitori delle varie categorie.  Dando uno sguardo ai tempi realizzati sul circuito, ricavato in piazza della Repubblica di Alcamo, il migliore è stato Matteo Frenna con il tempo di 26 secondi e 499 millesimi. Ma dalla giuria è spettatori il titolo di migliore in campo è stato aggiudicato all’alcamese  Giuseppe Barresi,   tempo 27 secondi e 542 millesimi, perchè la categoria nella quale ha corso Barresi, 125 KZ3, è stata quella più affollata da concorrenti ben 18, di cui due alla fine sono stati squalificati. La riduzione del tracciato, se da un lato ha favorito il transito delle auto nella zona, dall’altro ha fatto perdere molto fascino al Gran premio di Alcamo. Tratti troppo brevi per potere operare sorpassi tanto che nella maggior parte dei casi chi è scattato per primo ha mantenuto la posizione.  Fa eccezione la classe 125 dove l’alcamese Maurizio la Rocca ha tagliato per primo il traguardo della sua categoria dopo una lotta e un bel sorpasso su Claudio Giuliano. Tempi medi sul giro dai 26 ai 30 secondi, ma  nelle varie categorie sono stati pochi i concorrenti, tanto che anche per la brevità del percorso alle 18 di ieri pomeriggio era tutto finito in piazza della Repubblica.  Buona l’organizzazione della gara, che è riuscita a limitare al massimo i disagi ai residenti. Ma i tanti appassionati, tra lo sparuto pubblico anche il pilota alcamese di prototipi Salvatore Asta, specialista in cronoscalate,  hanno notato che a causa dei brevissimi rettifili l’impossibilità di effettuare sorpassi e quindi rendere la gara più avvincente per i piloti e gli spettatori. Addirittura in alcune classi della 125 in gara solo due piloti, o un solo pilota, appena 4 nella categoria 60 mini kart. Due nella classe 125 KZ2 dove va preso per buono solo il tempo realizzato da Frenna.  Secondo miglior tempo assoluto quello realizzato da Antonino Grizzaffi in 27 secondi e 200 millesimi. Per far ritornare spettacolare il Gran premio alcamese di go kart c’è dunque qualcosa da rivedere. Alcamo è città di grandi appassionati di automobilismo e da più parti si invoca di rispolverare la cronoscalata al Monte Bonifato, che faceva arrivare ad Alcamo decine di piloti con meccanici e familiari al seguito. Mentre il giorno della gara sui tornanti assistevano alla gara oltre 30 mila persone, con ritorno economico per tutta la città di Alcamo. Le cronoscalate si svolgono in tutta Italia e senza andare troppo lontano la Monte Erice fa parte della storia dell’automobilismo. Perché Alcamo non deve avere la sua cronoscalata al Monte Bonifato?  Le prove la mattina del sabato. Le corse la mattina della domenica, non creano certamente grandi disagi.

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