Estate alcamese, cartellone in arrivo: soldi col contagocce

Che fine ha fatto il cartellone dell’Estate alcamese? Soprattutto la promessa del Comune di garantire eventi anche nel centro storico per evitare che si svuotasse? Con luglio praticamente agli sgoccioli è quasi in fase di completamento ma d’altronde eventi per tre mesi sarebbe stato impossibile organizzarli. Per il semplice motivo che soldi in cassa ce ne sono pochi e niente. Appena 10 mila euro che servono anche per pagare le spese accessorie: da qui devono infatti essere sottratti 1.400 euro destinati alla “comunicazione e promozione del programma”. Quindi sono rimasti a disposizione la miseria di 8.600 euro. Nonostante ciò buona è stata la risposta del mondo dell’associazionismo: ben 51 le proposte avanzate al Comune attraverso l’avviso pubblico che era stato varato dall’amministrazione guidata dal sindaco Domenico Surdi proprio con l’intento di verificare quali fossero le energie disponibili per organizzare un cartellone di eventi. In pratica soltanto in 3 sono riusciti ad accaparrarsi fondi per organizzare spettacoli sulla base di una ben precisa graduatoria: le associazioni riunite “Segni Nuovi–Alcamo Doc–Calatub–I Girasoli” che hanno ottenuto 2.350 euro come cofinanziamento richiesto al Comune; c’è poi l’associazione Creattiva che si è aggiudicata la fetta più grande dei fondi, ben 5 mila euro; infine figura la Pro Loco che comunque non può affatto sorridere dal momento che la proposta avanzata all’amministrazione era di 7 mila euro ma ha avuto accordati soltanto 1.250 euro. Per il resto sono state accettate altre proposte ma che sono a costo zero per le casse del Comune: ci sono la libreria “Stretta la Foglia”, l’Archeoclub Italia Calatub Onlus e raggruppamenti di soggetti privati e imprese, vale a dire Stefano Cammarata, Possente soc. coop. Agricola e Contrade Sas Di Ferro Maurizio. diverse le “vittime” eccellenti che sono state fatte con i criteri di questa graduatoria: sono rimasti fuori dai giochi ad esempio la prestigiosa cooperativa Artistica Piccolo Teatro, l’associazione Salviamo il Castello di Calatubo, ed ancora l’associazione Alcamese Musica Jazz The Brass group; quest’ultima oramai scomparsa dall’orbita dell’estate alcamese eppure con un illustre passato grazie all’organizzazione del “Summertime blues festival” che portava migliaia di presenze in città e artisti di livello mondiale. Nulla da fare anche per l’associazione Culturale Opera dei Pupi e l’associazione Nuove impressioni.