Turismo in Sicilia. E’ boom di case vacanze e bed & breakfast

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In Sicilia è un vero e proprio boom di case vacanze, bed & breakfast. Negli ultimi cinque anni, il flusso di turisti, in gran parte stranieri, ha trascinato il settore turistico extralberghiero, cresciuto del 50 per cento per gli arrivi (quasi un milione e 200mila) e del 30 per cento per quanto riguarda i pernottamenti (circa 3,3 milioni di notti). Sono i numeri del rapporto elaborato dall’Otie (Observatory on Tourism for Islands Economy) per la quarta edizione Borsa del turismo extralberghiero, organizzata da Confesercenti e dell’assessorato regionale al Turismo dal 7 all’11 novembre a Bagheria. “L’extralberghiero in Sicilia è trainato dalla grande varietà di offerta, abbiamo registrato circa 80 tipologie – dice Giovanni Ruggieri, presidente dell’Otie – In Sicilia si pernotta negli agriturismi, nei campeggi, nelle case vacanza, nelle dimore e nelle torri storiche, fino alle barche ormeggiate nei porticcioli”. Alla Borsa del turismo extralberghiero di Bagheria parteciperanno 21 buyer di 14 paesi (Danimarca, Bulgaria, Ungheria, Italia, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Paesi Bassi, Giappone, Svizzera, Portogallo, Regno Unito, Canada). E secondo un sondaggio sulle preferenze di questi ultimi, i turisti scelgono la Sicilia per l’arte e la cultura (77 per cento), seguito dal mare (72) e i tour culturali (70,4). Al boom di case vacanze e bread & breakfast non si sottrae la città di Alcamo.