Trapani calcio-Retrocessione e i Morace nella tempesta, quale futuro?

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Quale  futuro per il Trapani calcio retrocesso in Lega Pro? L’interrogativo è legittimo alla luce delle vicende extracalcistiche che hanno coinvolto, nelle ultime ore, la famiglia del patron granata Vittorio Morace il cui figlio Ettore, finito in carcere per presunte mazzette nell’ambito di appalti per i trasporti marittimi. Ai domiciliari è finito l’ex sindaco e oggi parlamentare regionale, candidato a primo cittadino alle amministrative di Trapani, Mimmo Fazio, coinvolto nella stessa vicenda dove è indagato anche un funzionario regionale. Una doppia bomba sul futuro del calcio granata col Trapani, costretto a lasciare la serie B dopo 4 anni di onorata permanenza e dopo avere lo scorso anno sfiorato la serie A. A far rinascere il Trapani calcio sono stati Vittorio Morace e la moglie prima tifosa. Ieri sera il Trapani, sconfitto a Brescia è precipitato direttamente in Lega Pro, nonostante fossero ben 29 le combinazioni per potere restare o affrontare i play out. La sconfitta di Brescia e una serie concomitanti di risultati sfavorevoli ai granata delle dirette concorrenti hanno determinato la retrocessione a termine di una stagione iniziata male, caratterizzata dall’addio di Serse Cosmi e poi del ds Fagiano. Sembrava tutto compromesso ma l’arrivo di Calori ha dato nuova linfa. I granata sono stati protagonisti di una bella rimonta che lasciava le porte aperte all’ottimismo, ma la sconfitta di domenica scorsa al Provinciale, ha compromesso buona parte della permanenza. Risultati delle dirette concorrenti tutti a sfavore, guarda le coincidenze, del Trapani. E poi è normale che solo nell’ultima giornata tutte le squadre giochino alla stessa ora? Non sarebbe più logico  far coincidere gli orari quando, per esempio mancano cinque giornate alla conclusione del campionato? Diciamolo francamente non sempre è un vantaggio sapere il risultato degli avversari e che quindi, si deve vincere per forza. Il Trapani oggi vive una delle pagini più difficili del glorioso recente passato. L’armatore  Ettore Morace, figlio di Vittorio,  in carcere. L’onorevole Mimmo Fazio ai domiciliari, la richiesta di divieto di soggiorno nei confronti del senatore Antonio D’Alì sono tutte bombe che avranno riflessi in tutti i settori, calcio compreso e che  stravolgeranno i risultati delle amministrative dell’undici giugno a Trapani. Fermo restando che bisogna attendere le sentenze, queste vicende avranno riflessi probabilmente negativi  sul Trapani calcio. E se dalle sentenze emergessero condanne per i  reati contestati ben venga il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine nel fare pulizia.