Ridotta la pena a Nino Giuffrè, l’uomo di Bernardo Provenzano

    La Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha ridotto a nove anni e sei mesi la condanna inflitta in primo grado (20 anni) all’ex boss ora pentito Antonino Giuffrè, accusato di 12 omicidi, commessi tra Termini Imerese, Lercara Friddi, Vicari tra il 1987 e il 2002, e di diversi episodi di estorsione. Il processo si è svolto con il rito abbreviato e il pentito si è autoaccusato di tutti i delitti. Giuffrè ha beneficiato della speciale attenuante della collaborazione con la giustizia che ha determinato, insieme all’abbreviato, la prescrizione di quattro omicidi (quelli di Rosolino Miceli, Vincenzo Lo Cascio, Salvatore Liberti, Barbaro La Barbera).