Regione Sicilia, agevolazioni e polemiche sui prezzi per gli aerei

Uno sconto tra 100 e i 150 euro sul prezzo del biglietto aereo per chi arriverà in Sicilia da ottobre di quest’anno a marzo del 2022, da subito invece una notte gratis per chi ne prenota almeno tre in hotel, b&b o agriturismo e tanti servizi a costo zero, come escursioni, immersioni e visite nei siti culturali: è il pacchetto offerto dalla Regione siciliana a chi sceglierà di trascorrere una vacanza nell’isola.

Per finanziare la ripresa del settore in piena crisi a causa della pandemia, la Regione ha investito 75 milioni di euro di fondi comunitari, aprendo un bando al quale hanno aderito agenzie di viaggio, tour operator, albergatori. Si tratta del progetto “SeeSicily”, presentato stamani in conferenza stampa, a Palazzo d’Orleans, dal governatore Nello Musumeci e dall’assessore regionale al Turismo.

La Regione ha acquistato 200mila posti letto, 70 mila escursioni da agenzie di viaggio e tour operator, 10mila servizi dalle guide. “La promozione è chiara  per potere utilizzare notte gratis e servizi deve rimanere in Sicilia almeno tre notti, puntiamo sull’effetto moltiplicatore. Quasi 15 milioni sono stati investiti sui voli aerei, che partiranno dal ottobre a marzo 2022.

Intanto torna alla ribalta la polemica sul caro biglietti aerei per la Sicilia. A farla scattare l’assessore Gaetano Armao, in conferenza stampa per la presentazione della campagna ‘”SeeSicily”, il progetto di promozione del turismo della Regione “Mi è arrivato un messaggio da un amico, dirigente Rai: voleva venire in Sicilia dal 29 al 31 maggio ma per due biglietti aerei da Roma a Palermo Alitalia ha chiesto 993,62 euro.

Se si spendono mille euro per venire in Sicilia dopo un anno e mezzo di pandemia tutto quello che stiamo facendo per risollevare l’economia e il turismo è inutile”. “È una vergogna, c’è un sistema che continua a penalizzare la Sicilia”, ha rimarcato l’assessore regionale al Turismo, Manlio Messina. E la Regione è pronta a dare battaglia.