Raccolta differenziata ad Alcamo, brochure “porta a porta”. Controlli intensificati

Maggiori attenzioni nella raccolta differenziata e contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti: sono questi gli obiettivi principali che il comune di Alcamo si prefigge di portare avanti per educare i cittadini al rispetto dell’ambiente. Uno dei modi più efficaci per farlo sta nell’informazione: da qualche giorno, infatti, è in distribuzione su tutto il territorio comunale una brochure informativa, realizzata in quattro lingue (italiano, inglese, rumeno e arabo), per sensibilizzare e promuovere la raccolta differenziata di ogni tipologia di rifiuto.

La scelta di creare una guida multilingue nasce dall’esigenza di raggiungere tutte le comunità straniere presenti ad Alcamo e, nella stagione estiva, anche i turisti che raggiungono Alcamo Marina. L’iniziativa è promossa dal comune in sinergia con la Roma Costruzioni, l’azienda che in città ha in appalto il servizio di raccolta dei rifiuti: è proprio quest’ultima che sta distribuendo i pieghevoli, gratuitamente, casa per casa. Diverse le informazioni contenute nella guida: dai turni di raccolta settimanale, suddivisa per zona (verde e azzurra) al corretto smaltimento dei rifiuti, con annessi gli specifici numeri per contattare gli operatori e rendere il servizio snello ed efficiente.

L’intento dell’iniziativa è certamente lodevole, ma non sempre risolutivo: se da un lato sono ancora numerose le discariche “a cielo aperto” presenti in molti angoli delle strade e create dall’inciviltà di alcuni, dall’altro, non tutti i  cestini presenti nelle varie attività di ristorazione e bar, sono allocati nel modo migliore per spingere gli utenti a rispettare una giusta selezione fra i vari rifiuti: umido, carta, plastica, vetro e via discorrendo. Insomma cestini unici che raccolgono tutto. Necessiterebbero forse maggiori controlli anche se talvolta si può anche arrivare a situazioni paradossali.

Come quanto accaduto alcuni anni fa quando  la polizia municipale, settore del comune di Alcamo,  elevò contravvenzioni alle scuole, altra realtà comunale, per errata differenziazione dei rifiuti: insomma il comune multò se stesso con ovvie rimostranze da parte dei dirigenti scolastici.

Per combattere il fenomeno dell’abbandono scriteriato dei rifiuti, quest’anno sono state attivate videocamere mobili e-killer in grado di garantire immagini nitide, anche a distanza, per permettere l’identificazione di chi scarica spazzatura incivilmente. E’ di qualche giorno fa il video postato su Facebook dal sindaco Domenico Surdi che ritrae soggetti intenti adi abbandonare sacchetti di spazzatura e che immortala anche la targa dell’auto utilizzata.