Previsioni meteo del week-end, tremano abitanti di SalinaGrande

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Il caldo anomalo sta per terminare e per il fine-settimana si attende un’altra ondata di maltempo. Cominciano a preoccuparsi i trapanesi di Misilecsemi, Salina Grande e di tutte le altre zone alluvionate circa un mese fa. Consapevole di quanto accaduto a ottobre, il Commissario straordinario del Comune di Misiliscemi, Carmelo Burgio, ha tenuto questa mattina, a Salinagrande, una riunione urgente con i tecnici del Genio civile, della Protezione civile e del comune di Trapani per assumere i provvedimenti necessari a fronteggiare la nuova possibile emergenza.

Per venerdì e sabato infatti è attesa pioggia, la prima, fra l’altro abbastanza consistente, dopo l’alluvione dello scorso 13 ottobre. I rischi ci sono anche perché lavori di ricostituzione degli argini del torrente Verderame non sono ancora cominciati nonostante siano trascorsi dieci giorni dal tavolo tecnico convocato proprio per avviare il ripristino degli argini ed evitare quindi il ripetersi di situazioni di pericolo per la popolazione. Il territorio, dopo l’alluvione. È ancora più fragile e vulnerabile. Le previsioni meteo avverse di questo fine settimana, afferma il commissario regionale a capo del comune di Misiliscemi, “inducono preoccupazione”.

Burgio sollecita l’immediato avvio dei lavori almeno nei punti critici del torrente Verderame e chiede il dispiegamento e l’allerta delle associazioni di volontariato e della Protezione civile auspicando anche un intervento di coordinamento da parte della Prefettura di Trapani. I danni del 13 ottobre ammontano a oltre 50 milioni di euro e, di questi, circa 15 a immobili e infrastrutture del comune di Trapani. Salinagrande ha un sistema idraulico complesso e molto fragile e facilmente va al collasso, come è accaduto.

Alcuni canali non erano stati puliti correttamente e un canneto che ha fatto da diga al fiume, nei pressi di Nubia, hanno causato il patatrac. Intanto, su iniziativa della parrocchia di san Giuseppe, è ancora attiva la campagna di raccolta fondi per aiutare la popolazione di Salinagrande. “Ci sono famiglie che hanno perso davvero tutto – dice il parroco don Emanuel Mancuso –. Oltre al lavoro manuale per rimuovere acqua e fango dagli edifici che stanno facendo ammirevolmente tanti volontari, è importante anche un aiuto economico”.