Partinico: parte l’era del Lo Biundo-bis

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Torna al lavoro, dopo le elezioni amministrative, il governo della città. A parte la riconferma del sindaco, Salvo Lo Biundo, la giunta è composta da ben 3 dei 6 componenti che hanno chiuso la scorsa legislatura. Con l’assegnazione delle deleghe e qualche “aggiustamento” il primo cittadino ha quindi dato il via da ieri al Lo Biundo-bis. Uno solo il cambiamento della squadra di governo rispetto all’esecutivo che era stato presentato in campagna elettorale anche se resta tutto in “famiglia”: si è dimesso dal suo incarico Enzo Provenzano, già consigliere provinciale, per far spazio al figlio Gianlivio che era tra gli assessori uscenti del precedente governo. Una scelta obbligata dal momento che quest’ultimo era stato eletto in consiglio comunale nella lista di Partinico Futura e quindi, per ragioni di incompatibilità, uno dei due avrebbe dovuto lasciare l’incarico. Enzo Provenzano però non esce del tutto di scena: è stato infatti nominato consulente a titolo gratuito del sindaco per la sanità. Il primo cittadino ha deciso di non conferire il ruolo di vicesindaco, con l’intento di “sedare” le contrapposizioni politiche interne, e di tenere per sé la guida del Personale. Molte le novità sul piano invece dell’assegnazione delle deleghe: non c’è infatti continuità di ruoli tra i riconfermati rispetto alla scorsa legislatura. A cominciare proprio da Gianlivio Provenzano, che va a ricoprire gli incarichi alla Solidarietà sociale e alla Sanità; Vito D’Amico ora è chiamato a guidare la Polizia municipale ed i settori dell’Agricoltura e degli Affari generali; Giovanni Pantaleo torna ad occuparsi di Lavori pubblici (lo aveva fatto nella prima parte della scorsa legislatura, ndr), Servizi cimiteriali e Bilancio. Tre invece sono le new entry, due delle quali addirittura “novelli” della politica: si tratta di Silvia Ferro, riferimento di quella costola dell’Udc che fa riferimento al candidato sindaco Enzo Briganò che al ballottaggio si è accordato con Lo Biundo, a cui sono stati assegnati Beni culturali, Turismo, Spettacolo, Politiche giovanili e Pari opportunità, e dell’avvocato Roberto Denaro, a cui invece vanno i “pesanti” rami alle Attività produttive e all’Urbanistica. A chiudere il cerchio Diego Campione, anche lui candidatosi a sindaco e poi accordatosi con Lo Biundo in fase di ballottaggio, consigliere comunale uscente a cui sono andate le deleghe allo Sport, Manutenzioni, Verde pubblico e Ambiente.

Nel quadro di questo accordo politico all’interno della maggioranza pare che sia stato definito anche chi sarà il prossimo presidente del consiglio: è stato indicato Filippo Aiello, assessore uscente e primo eletto nella lista di Partinico protagonista che raggruppava diversi esponenti dissidenti del Pdl.