Partinico-Notte horror, anziana morsa da un topo nel sonno

Risvegliarsi nel cuore della notte con un bruciore alla bocca, accendere la luce e ritrovarsi sporchi di sangue con un labbro a primo impatto inspiegabilmente tagliato. Non è una scena da film horror ma è quel che è accaduto ad un’anziana di 84 anni a Partinico nella sua casa di via Serpotta. La causa di questa ferita il morso di un topo di fogna che si era intrufolato all’interno dell’abitazione. Poi la corsa all’ospedale di Partinico dove dopo le cure è stata consigliata una profilassi antibiotica e un’antitetanica che per poterla fare è stato necessario girare tutto l’hinterland e arrivare sino a Palermo per riuscire a rintracciare la dose e somministrarla. Notte da incubo quella accaduto a cavallo tra lo scorso 25 e 26 ottobre. L’anziana, secondo la ricostruzione dei fatti, era nel suo letto e intorno alle 4 viene svegliata da un forte bruciore alla bocca. Una volta in piedi e grondante di sangue l’84enne si accorge che tra i piedi ha un topo di grosse dimensioni, all’incirca una trentina di centimetri. Nonostante ciò ha avuto la prontezza di chiamare il figlio e farsi trasportare all’ospedale Civico di Partinico dove riscontrano effettivamente la ferita e nel referto viene riportato: “morso di topo labbro superiore”. L’escoriazione viene medicata ma ovviamente è stata necessaria anche la cura antibiotica e quella antitetanica. “Un’esperienza terribile – racconta il figlio della donna – perchè una cosa del genere non l’avevo nemmeno mai sentita raccontare. Vedere mia mamma con il sangue che zampillava da tutte le parti è stato davvero traumatico. Una cosa che non augurerei a nessuno”. La donna oltretutto abita in un appartamento dalle normali condizioni igieniche, viene quindi escluso che quanto accaduto sia frutto quindi di situazioni sanitarie precarie. E’ probabile che il topo dalla strada si sia intrufolato all’interno di qualche porta o finestra aperta e al buio abbia cominciato a scorazzare in cerca di cibo. Il resto è quanto già raccontato con il ratto che evidentemente è stato attirato dall’odore dell’anziana, probabilmente dalla cena che aveva consumato poche ore prima. “Quando siamo corsi da mia madre per soccorrerla – racconta ancora il figlio visibilmente scosso – c’era ancora il corridoio e il letto pieni di sangue. Mia madre è psicologicamente distrutta per quanto le è accaduto. Chiedo al Comune e alle autorità sanitarie che intervengano subito con una derattizzazione e disinfestazione in tutto il paese”. Partinico sta uscendo da una grave emergenza rifiuti causata dal blocco del servizio di raccolta per 12 giorni.