Partanna, la fiera nell’occhio del ciclone

Altro blitz a Partanna del noto tg satirico ” Striscia la Notizia ” che, solo qualche giorno fa, aveva rivelato l’esistenza di un allevamento abusivo di ovini. Edoardo Stoppa e la sua troupe, questa volta, sono intervenuti alla fiera del bestiame, che si svolge da anni a Partanna la prima domenica di ogni mese.

Dal servizio mandato in onda, appaiono evidenti le condizioni di maltrattamento degli animali in vendita all’interno della fiera. Cavalli tenuti legati con dieci centimetri di corda, anatre, conigli, galline, stipati dentro piccoli cartoni, animali tirati per le ali, maiali trasportati legati alle zampe dentro i carrelli della spesa. Tutto ciò in barba alla Legge 189/04 che punisce con la reclusione fino a due anni i reati commessi a danno degli animali.Senza contare che i maltrattamenti sarebbero avvenuti sotto gli occhi dei vigili urbani e del Responsabile dell’Azienda Sanitaria Provinciale, Giuseppe Internicola, che, pur constatando le evidenti violazioni di carattere amministrativo e penale, non avrebbe adottato alcun provvedimento in merito. Una situazione, a quanto pare, già nota da tempo. A riferirlo è Enrico Rizzi, Coordinatore Nazionale del PAE, Partito Animalista Europeo, in un suo comunicato. Era stato lui, afferma Rizzi, a segnalare a Striscia la Notizia il problema della fiera del bestiame di Partanna. Poi la decisione di dedicare due servizi. Alla fiera ed all’allevamento della polemica della scorsa settimana.

“Non è neanche passata una settimana e l’Amministrazione comunale di Partanna si distingue nuovamente per questi gravi atti di omissione ed inciviltà”- è stato il primo duro commento di Enrico Rizzi, che prosegue con parole di fuoco: “Gradiremmo a questo punto sapere quali sono le nuove spiegazioni che addurrà il comandante della Polizia Municipale di Partanna a fronte del comportamento omissivo dei propri vigili. Il comportamento del veterinario per negligenza o per dolo è ingiustificabile e gravissimo, pertanto chiediamo la sua immediata rimozione dall’incarico onde evitare possibili fenomeni di connivenze locali ” .

 

In effetti il PAE ha già preannunciato un nuovo mandato al proprio legale, l’avvocato Donatella Buscaino, di sporgere formale denuncia-querela nei confronti del veterinario dell’ASP intervistato da Striscia, dei vigili urbani presenti, e nei confronti del sindaco di Partanna, primo responsabile della sanità pubblica nel suo territorio, per il presunto reato di omissioni di atti d’ufficio. Il PAE ha annunciato che, la denuncia è rivolta ,ovviamente, anche ai commercianti responsabili dei maltrattamenti nei confronti degli animali.