Partanna, anziana rapinata in casa: arrestato 24enne

 

Era già finito in manette in una precedente operazione di polizia. Njim Ramzi, 24 enne mazarese di origini tunisine, è stato nuovamente arrestato, su un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip del tribunale Sciacca, dai carabinieri di Partanna. L’arresto è scaturito dalle indagini che i militari dell’Arma avevano avviato il 9 luglio scorso, a seguito della denuncia sporta da un’anziana del luogo rimasta vittima di una rapina in casa, ad opera di due persone. I malviventi, intorno alle ore 17.00, entrarono nell’abitazione della donna e la immobilizzarono legandola con federe da cuscino e scotch da imballaggio; avevano poi rovistato in tutte le stanze in cerca di denaro e preziosi. Gli investigatori quasi fin da subito avevano concentrato l’attenzione su un gruppo di giovani mazaresi noti per reati contro la persona, in particolare nei confronti di anziane donne rapinate con metodi talvolta particolarmente violenti. Grazie anche al riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima, gli inquirenti hanno avuto la certezza che uno dei rapinatori fosse Njim Ramzi, che in quei giorni i carabinieri di Partanna stavano già cercando per arrestarlo per analoghi reati commessi in epoca precedente. Verificati, inoltre, i dati sul traffico e la posizione del telefono del ragazzo, sono risultati compatibili con il luogo e l’ora della rapina. Portati tutti gli elementi raccolti dagli investigatori al vaglio del Gip, questi ha emesso l’ordine di arresto nei suoi confronti. I carabinieri gli hanno notificato l’ordinanza presso il carcere di Trapani dove già si trovava recluso. Quello del ragazzo è solo l’ultimo di una serie di arresti operati dai carabinieri della Compagnia di Castelvetrano, che grazie alle indagini iniziate la scorsa estate, hanno assicurare alla giustizia un gruppo di malviventi responsabili di rapine e scippi nei confronti di anziane partannesi e castelvetranesi, destando non poca preoccupazione tra la cittadinanza.