Pandemia, anche nel trapanese qualche vaccinato in ospedale. Lezioni in DAD a Castellammare

Pandemia da covid 19, ogni giorno la situazione diventa sempre più drammatica. Il governo si appresta a varare restrizioni e continuando con questi ritmi arrivare alla zona arancione  non ci vorrà molto tempo. Circolari ministeriali e regionali inviati agli ospedali, mentre crescono i ricoveri, per prepararsi a fronteggiare un probabile maggiore afflusso nei vari reparti che si occupano di covid. Troppe persone non vaccinate. Troppe persone non rispettano le regole. Stati europei hanno già varato restrizioni e lockdown. L’epidemia dilaga e il nuovo virus si diffonde alla velocità della luce. Non ci stancheremo di appellarci alla prudenza. Ricordiamo che i vaccini difendono dal Covid e dagli effetti gravi, ma non al 100%. E la prova è che nelle ultime  24 ore  per Covid ci sono  due persone di Trapani, ricoverate entrambe vaccinate. Lo comunica il giornalista dell’Ansa, Gianfranco Criscenti: “A Trapani, nelle ultime ore, due persone vaccinate si sono infettate e sono state ricoverate in ospedale. A presentare sintomi più seri – insufficienza respiratoria – è un paziente che ha già ricevuto tre dosi. L’altro paziente, due”.

E ieri in provincia di Trapani l’Asp ha comunicato ben 202 nuovi contagio nelle ultime 24 ore. Da qui l’invito ad avere la massima prudenza (mascherine, distanziamento, terza dose…) soprattutto perché la variante Omicron, che tra qualche giorno diventerà dominante, è molto più contagiosa e sembrerebbe abbassare – ma non ci sono dati certi – l’efficacia dei vaccini che, ricordiamo, sono stati pensati e realizzati quando non c’erano ancora le varianti. E da stamane tutte le classi della scuola primaria dell’Istituto  Mignosi  di Castellammare seguiranno la didattica a distanza “dopo il notevole aumento – scrive il sindaco Nicola Rizzo – dei casi di contagio da covid 19 tra  i bambini”” Nicola Rizzo invita i genitori a provvedere alla vaccinazione di bambini  dai 5 agli 11 anni. Sollecitando i cittadini ad assumere comportamenti corretti per evitare il contagio che è in netta crescita.

Dettate regole di comportamento per i pranzi di Natale mentre si va verso l’annullamento di veglioni e feste durante i giorni di fine anno, ed i prefetti i tal senso sono stati mobilitati e centinaia di sindaci hanno già emanato ordinanze per limitare assembramenti causate da feste e festine. Una richiesta in tal senso è stata presentata al sindaco di Alcamo, dal consigliere Ignazio Caldarella. La pandemia provoca malattie e morte. E mette in ginocchio  le attività commerciali e quindi l’economia con danni gravissimi. Ognuno di noi deve rispettare le regole anche perché, nonostante gli sforzi, le forze dell’ordine non possono essere in cielo, in terra e ogni luogo.