Pallamano Alcamo promosso in A Bronze, pubblico immenso. Scirè non invecchia mai (Interviste)

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Non poteva che concludersi così per una squadra che da tre stagioni domina il campionato e non ha mai perduto in casa. L’Alcamo Pallamano ieri sera, davanti a un pubblico numerosissimo, ha battuto nettamente Mascalucia, vinto il torneo cadetto e ottenuto la promozione in serie A Bronze. A fine gara grande festa per tutti i protagonisti.

E dire che il posticipo decisivo non era cominciato per Alcamo nel migliore dei modi. Etnei in campo a ranghi compatti e locali senza Pizzitola e Lipari e con Fagone messo KO per una spinta subita ad inizio match. Avvio quindi tutto in salita per il team dei fratelli Randes ma dal sesto minuto i locali cominciavano macinare gioco e reti incanalando definitivamente le sorti della sfida. Vantaggio viavai sempre più ampio grazie allo scatenato Saitta, al ritrovato Vincenzo Randes e soprattutto all’infinito Angelo Scirè che, nonostante abbia da anni sia ultra quarantenne, ha fatto andare in visibilio il pubblico del PalaGrimaudo.  Insomma per lui pare che il tempo si sia davvero fermato. 20 – 9 all’intervallo e Alcamo costantemente sostenuto dal suo meraviglioso pubblico, stavolta davvero numerosissimo, che è stato capace di essere l’ottavo uomo in campo. Prestazione alla fine da incorniciare per tutti quanti: Dattolo, Calamia, Giacalone, Eterno e anche il portiere Giulian Stellino fondamentale nei momenti in cui è stato chiamato a dare il cambio al recuperato Errante. Alla fine proprio i terzini, Vincenzo Randes con 11 reti e Scirè con 8, assieme alle parate di un immenso Errante, porteranno verso quel tripudio che mancava da troppo tempo al PalaGrimaudo. Alla fine Benedetto Randes concede la passarella finale anche ai giovanissimi che erano in panchina e a capitan Fagone, in campo per raccogliere l’applauso del l magnifico pubblico con in testa il Sindaco, Domenico Surdi e l’assessore allo Sport Gaspare Benenati. Conquistata la serie A Bronze, ilterno campionato nazionale, adesso comincia il bello: trovare le risorse per poterla disputare. Recentemente la società dei fratelli Randes ha avuto l’occasione di essere ammessa al torneo superiore ma ha preferito evitare di svenarsi economicamente. Adesso, però, il trionfo sul campo impone la partecipazione.