Orestiadi, teatro. La notte di Gibellina al Cretto di Burri

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Questa sera, con inizio alle ore 18.30, Alessandro Preziosi mette in scena “La Notte di Gibellina” un’opera teatrale di Massimo Recalcati, dedicata al “Grande Cretto”, un testo drammaturgico interpretato a più voci che racconterà in chiave poetica il valore del Grande Cretto quale opera che cuce le ferite di un popolo e di una umanità trafitta dallo smarrimento.
Ieri sera l’intensa e commovente interpretazione di Galatea Ranzi nell’ “Antigone possibile” ha aperto la due giorni del “Teatro in Cuffia nel Grande Cretto di Gibellina”, un riuscito esperimento di fruizione teatrale che permette al pubblico di ascoltare gli spettacoli con apposite cuffie in quadrifonia. Galatea Ranzi ha dato voce ad una Antigone, ad una donna dal coraggio assoluto che combatte il male che abita nel mondo e in ogni uomo, quel male esercitato per affermare il potere in ogni ambito dell’esistenza.
Il Comune di Gibellina comunica che è possibile acquistare il ticket d’ingesso dello spettacolo direttamente alla biglietteria del Grande Cretto.