Lavori dei privati e nuove aperture per rilanciare il ”corso stretto” di Alcamo

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Il primo ad iniziare una corsa contro il tempo per cercare di aprire il locale alla viglia della festa della Madonna è un commerciante che intende avviare un bistrot, espressione della lingua francese dove oltre ai piatti più importanti, vengono proposti anche panini e insalate, da ordinare come piatto unico. Non mancano i dolci, quasi sempre fatti in casa e fedeli alla tradizione. Uno tra tutti, l’immancabile tiramisù. Il locale di prossima apertura si trova nel corso VI Aprile, ha già ospitato un pub e un ristorante,  si affaccia sulla piazza monsignor Francesco Ricceri. Ma nel corso VI Aprile tra la via Rossotti e piazza Ciullo iniziati lavori anche in altri immobili. Interventi al via nell’ex negozio di abbigliamento di Filippo Cataldo chiuso dopo 67 anni. Il locale a pianterreno ospiterà la tabaccheria di piazza Ciullo. Un ristorante nell’ex sede della Banca Sicula. Un pub nel corso angolo via Vittorio Emanuele II. Prevista l’apertura di un ristorante nella “Galleria” dove oggi operano solo due negozi. Nel Corso dopo 134 anni ha chiuso lo storico Bar Napoleon, così come nel 2018 si è trasferita la farmacia Manno, aperta ai primi del ‘900.  Numerosi operatori e commercianti coraggiosi, che vanno aiutati dal Comune,  hanno puntato la loro attenzione sul “corso stretto” dove da diversi anni è in funzione l’isola pedonale che ha provocato la desertificazione con la fuga in massa di varie attività commerciali. Fuga determinata dalla poca attenzione che continua a riservare il Comune di Alcamo verso quello che è stato il salotto della città. Le prossime aperture di attività private da operatori coraggiosi rappresentano la fase di rilancio. Questo passa anche dalla organizzazione di attività culturali e concerti all’aperto. Nel corso stretto, da via Rossotti a Piazza Ciullo, oggi opera un negozio di abbigliamento, di recente di ceramiche, art designer ed esposizione vino. In altre  zone come la vicina via Mazzini i discutibili lavori di riqualificazione del centro storico, con ampliamento di marciapiedi stanno accelerando la chiusura anche dell’unica edicola del centro, che abbasserà la saracinesca a fine giugno. In piazza Ciullo e zone adiacenti, che pullulano di locali, ora anche una gelateria, continuano a spuntare  rivendite automatiche di bibite e qualche nuovo pub in localini aperti per la  vendita di alcolici dei quali fanno largo uso giovanissimi