Guidaloca, denunciati 5 titolari di lidi. Occupavano abusivamente 4.000 metri quadri di spiaggia

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Blitz a Guidaloca degli uomini del Compartimento Marittimo di Trapani per una pianificata attività di polizia giudiziaria. L’operazione, denominata “Wild Beach”, ha consentito di accertare una serie di violazioni alle norme recanti la tutela del demanio marittimo, dell’ambiente marino e costiero. Un ampio intervento svolto sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Trapani.

Nella nota località balneare, fra Castellammare e Scopello, i militari del nucleo di polizia giudiziaria di Trapani e dell’ufficio locale marittimo di Castellammare del Golfo hanno denunciato i titolari di ben 5 ditte concessionarie di aree demaniali marittime e sottoposto a sequestro complessivamente 600 lettini e 300 ombrelloni con relative basi in cemento.

L’occupazione abusiva perpetrata, oltre a limitare la libera fruizione degli spazi pubblici nella baia di Guidaloca, ha procurato anche un indebito guadagno per gli occupanti, nonché un mancato introito per l’erario, senza considerare la concorrenza sleale verso tutti quei gestori che operano nel rispetto delle norme e che versano periodicamente i previsti canoni demaniali.

L’operazione ha quindi consentito di restituire alla collettività circa 4 mila metri quadrati di spiaggia, ritornati adesso liberi. “Wild Beach” si inquadra nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2019” che il comando generale delle Capitanerie di Porto sta portando avanti su tutte le coste del territorio nazionale al fine di garantire una corretta, consapevole e serena fruizione del mare da parte dell’utenza assicurando, in ogni momento, un pronto intervento in caso di emergenze in mare.