Ero lì per ragioni di servizio

    Nino Maggio, dirigente del Corpo Forestale dello Stato, arrestato domenica pomeriggio per peculato a Castellammare del Golfo si difende: “Avevo l’auto di servizio per ragioni di servizio” farebbe sapere tramite la sua difesa. Doveva recarsi a una manifestazione ambientalista ad Alcamo dove era necessaria la sua presenza. La presenza della moglie sarebbe giustificata per assistenza dallo stato di convalescenza dell’uomo.

    Ad effettuare le indagini la polizia giudiziaria del Corpo forestale, che da tempo sospettavano che il dirigente usasse l’auto per scopi estranei alle esigenze di servizio.

    E’ per questo che sulla vettura era stato installato un rilevatore gps, per permetterne la tracciabilità. Domenica mattina quando gli agenti hanno rilevato l’auto in movimento, in una giornata festiva, hanno seguito gli spostamenti, dapprima verso Castellammare del Golfo. Lì, Maggio, con la moglie, è entrato in un noto ristorante. Gli agenti lo hanno aspettato all’uscita e lo hanno arrestato.

    La vettura è stata perquisita e nel bagagliaio sono stati trovati sdraio ed ombrellone.