Domani (26 maggio) confronto sulla nostra emittente tra i candidati sindaco di Alcamo

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Con una vigilia ad alta tensione, per via del caso Perricone ad Alcamo che ha scosso ancora una volta la politica locale alcamese, la nostra emittente si appresta a dare voce ai candidati sindaco impegnati alle prossime elezioni amministrative. Non ci sarà, come ci è stato confermato proprio questa mattina, Giuseppe Benenati che a seguito dell’arresto del leader locale del Psi che lo sosteneva, per l’appunto Pasquale Perricone, ha deciso per ragioni di opportunità di “disimpegnarsi” da questa campagna elettorale. Ci saranno invece gli altri 7 candidati sindaco in lizza per la poltrona più importante del palazzo di città i quali si confronteranno sui temi più attuali e caldi che riguardano Alcamo. Dalle emergenze legate alla macchina burocratica, alle tasse passando poi per le questioni sociali più spinose: l’isola pedonale, l’ospedale e la cementificazione selvaggia di Alcamo marina. Appuntamento a domani, giovedì 26 maggio, alle ore 21 sulla nostra emittente (canale 117 del digitale terrestre) per un confronto che si preannuncia di altissima qualità per il tenore soprattutto dei temi che saranno affrontati, vere e proprie emergenze per la città mai affrontate veramente nel merito. La nostra redazione giornalistica cercherà soprattutto di far prendere degli impegni precisi e puntuali ai candidati sindaco e di farli esprimere su problematiche concrete su cui gli elettori chiedono da tempo risposte che non hanno mai avuto o ricevuto promesse che non sono mai state mantenute. Agli aspiranti primi cittadini restano a questo punto l’arma della serietà e dell’impegno rispetto ai quali saranno chiamati a risponderne nel corso della legislatura ovviamente per chi sarà eletto. Il dibattito sarà trasmesso in streaming live, oltre che sul nostro sito www.alpauno.com, anche su “Si Italia Tv” da New York, grazie alla collaborazione di un ex tecnico e operatore della nostra emittente Stefano Santoro emigrato da qualche anno in America, per dare la possibilità agli alcamesi che vivono all’estero di seguire l’evento. Un modo anche per convincere gli alcamesi emigrati che hanno diritto di voto in città a tornare il prossimo 5 giugno per esprimere la loro preferenza.