Comune di Alcamo, trovate strade per ripianare “buco” da un milione. Problema rinviato al 2020?

Si dovranno approvare entro la fine del mese, in tutti ci comuni italiani, gli equilibri e le variazioni di bilancio per l’esercizio finanziario del 2019, quello che sta per concludersi. Ad Alcamo la recente nota della dirigente Dorotea Martino aveva creato un certo trambusto per i conti comunali e per il le probabile futuro inasprimento della Tari, la tassa sui rifiuti. In pratica il settore aveva fatto i conti sui costi del servizio evidenziando la necessità di quasi un milione di euro, per essere più precisi 967.000.

Incontri, lavoro serrato della ragioneria, proposte della giunta e quant’altro hanno però scongiurato il temuto rincaro dei tributi che gli alcamesi avrebbero dovuto versare in più per un servizio che nel 2019 ha davvero funzionato poco e male. Almeno per il momento si è riusciti a metterci una pezza anche se potrebbe essere una decisione soltanto aleatoria. Cosa accade infatti. Il comune di Alcamo di sanzionerà ulteriormente Energeticambiente, la ditta che effettua il servizio di raccolta dei rifiuti e la pulizia della città, per alcuni disservizi. Una decurtazione di quasi 450.000 euro che verrà spalmata nelle fatture relative ai mesi di agosto, settembre, ottobre e novembre. A ciò bisognerà aggiungere l’ammontare del conguaglio, ancora ballerino, con la stessa ditta e si arriva così a circa 650.000 euro.

La restante parte del milione richiesto dal settore ambiente per la raccolta dei rifiuti verrà invece ammortizzato con i fondi recuperati dal contrasto all’evasione dei tributi comunali, circa 330.000 euro. Questo quanto prevede la proposta di variazione di bilancio emessa questa mattina dagli uffici comunali e competenti e diramata ai capigruppo consiliari. Il documento passerà adesso dalle commissioni e la prossima settimana approderà in consiglio comunale per l’approvazione.

Ma perché tale proposta potrebbe essere aleatoria? Il discorso è molto semplice. Energeticambinete, infatti, molto verosimilmente farà ricorso alla maxi-sanzione e quindi, qualora si aggiudicasse il contenzioso, probabilmente per il bilancio del prossimo anno la giunta Surdi dovrà recuperare il quasi mezzo milione di euro. In quel caso aumentare la tassa sui rifiuti sarebbe deleterio in vista delle elezioni comunali che saranno celebrate fra maggio e giugno del 2021.