C/mare del Golfo, Custonaci, Buseto Palizzolo, Vita e Marsala in campo contro il razzismo

Un’opportunità per divulgare il diritto di asilo, le storie e la condizione in Italia di richiedenti e titolari di protezione internazionale, le esperienze territoriali di accoglienza. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2015 “Io so(g)no in Italia”, in programma il 20 giugno, il Consorzio Solidalia, ente gestore del progetto territoriale del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, ha promosso un torneo di calcio a 5 che coinvolge gli ospiti dei centri Sprar, associazioni e istituzioni, dei Comuni di Marsala, Buseto Palizzolo, Vita, Castellammare del Golfo e Custonaci.

L’iniziativa, volta a favorire l’integrazione fra culture e popoli, prevede la costituzione di squadre miste, in campo contro ogni forma di discriminazione razziale. Le partite di calcio sono già iniziate, mentre la finale si terrà il 18 giugno ai Salesiani di Marsala; i vincitori verranno premiati durante la giornata del 20 giugno a Marsala, dove si terrà un evento di festa e condivisione dei percorsi di vita e di accoglienza nei centri SPRAR. Al torneo, oltre agli ospiti dei centri, partecipano il sindaco di Buseto Palizzolo Luca Gervasi, il presidente del Consiglio Comunale di Custonaci Giovanni Oddo; i componenti della Pro Loco Giovani Buseto, alcuni appartenenti all’Arma dei carabinieri di Custonaci, alcuni membri dell’associazione “Los Amigos Vita e di “Amici del Terzo Mondo”. Ha contribuito alla realizzazione del torneo anche l’ A.S.D. Marsala Futsal 2012, che ha permesso a tutti i 72 giocatori di ottenere il tesseramento e l’assicurazione necessaria al corretto svolgimento del torneo.“Sono tantissime le persone che desidero ringraziare per aver contribuito alla realizzazione di questo torneo – afferma il presidente del Consorzio Solidalia Maria De Vita – che non è un semplice gioco o evento sportivo, ma rappresenta un importante elemento di integrazione, svago e condivisione per i migranti, e al contempo dimostra quanto sia solida e costruttiva la rete territoriale di accoglienza dei centri SPRAR. Ringrazio il comune di Marsala, capofila del progetto “I colori della vita” e tutte le amministrazioni comunali coinvolte, i volontari, le associazioni, gli operatori dei centri che quotidianamente si spendono per ricostruire e rimettere insieme i pezzi delle vite di chi è stato meno fortunato di noi”.432