Castellammare del Golfo-Proprietari Tonnara, l’apertura al Comune: “Pronti a collaborare”

I proprietari della Tonnara di Scopello schiacciano l’occhiolino all’amministrazione comunale. O forse è l’esatto contrario. Difficile dire chi delle due parti abbia cercato l’approccio per prima, fatto sta che alla vigilia del delicato consiglio comunale di questa sera, nel corso del quale l’assise sarà chiamata a pronunciarsi se presentare o meno ricorso al Cga per chiedere il libero accesso alla Tonnara, i proprietari dell’ambito storico tratto di costa battono un colpo. E lo fanno in modo fragoroso, con una lettera aperta alla cittadinanza con cui danno un’ampia apertura al dialogo al governo di città: “La proprietà sarà sempre disponibile e pronta a collaborare ad ogni iniziativa che possa incentivare il turismo culturale e la destagionalizzazione dei visitatori – si legge nella missiva a firma dei comproprietari della Tonnara, Leonardo Foderà e Rosa Maria Ruggieri – qualora questa amministrazione comunale voglia comprendere, così come con grande chiarezza espositiva hanno fatto gli albergatori di Scopello, che il complesso monumentale della Tonnara di Scopello non è una spiaggia”. Messaggio quindi forte e chiaro affinchè si possa cominciare a dialogare e si riponga l’ascia da guerra per mettere fine ad un contenzioso che si trascina da anni tra il Comune che chiede l’accesso libero, seppur regolamentato, e i proprietari della Tonnara che rivendicano la proprietà privata e che quindi da anni impediscono l’accesso libero se non dietro al pagamento di un ticket di 3 euro e 50 a persona. A settembre scorso il Tar ha dato ragione ai proprietari del complesso storico-marinaro, citati dal Comune proprio per chiedere l’accesso libero, sostenendo che quella è effettivamente proprietà privata e non è prevista fascia demaniale. Ora il sindaco Nicola Coppola ha chiesto al consiglio di pronunciarsi sull’opportunità di un ricorso al Cga: se l’opposizione da una parte è compatta per il ricorso, la maggioranza invece ha vistose crepe al suo interno tra chi è favorevole a proseguire nel braccio di ferro e chi invece sostiene di intavolare un dialogo. Nella lettera i comproprietari della Tonnara parlano del lungo braccio di ferro avuto con le diverse amministrazioni comunali che si sono succedute e dell’ostinato percorso, a detta loro, che hanno intrapreso non considerando l’importanza monumentale della zona. Si parla di una Tonnara dalla storia millenaria, con un complesso monumentale sovrastato da una torre medievale ad oggi intatta anche grazie all’ingente impegno economico dei proprietari. “Mentre il Comune valuta se spendere ancora denaro in battaglie anacroniste – aggiungono Foderà e Ruggieri – noi auspichiamo che il denaro pubblico venga utilizzato per il ripristino del manto stradale della strada provinciale che lambisce la tonnara e che porta allo Zingaro e per realizzare i marciapiedi pedonali che dovrebbero essere presenti fino all’ingresso della Tonnara; per non parlare della rete idrica, che fa scarseggiare l’acqua in una così nota località turistica come Scopello”. I proprietari chiedono all’amministrazione di investire nella zona con piste ciclabili e bus navetta.