Castellammare del Golfo: progetti Comune per indigenti, imminente la partenza

Boom di domande di soggetti indigenti per essere inseriti nei progetti di pubblica utilità del Comune di Castellammare del Golfo. Una situazione che ha rallentato l’iter per l’avvio delle attività lavorative ma già nelle prossime ore tutto si dovrebbe sbloccare con la pubblicazione della graduatoria. A stretto giro di posta arriverà anche il via libera per impiegare persone in difficoltà economica nella pulizia delle spiagge. A fare il punto della situazione l’amministrazione comunale dopo la polemica interrogazione presentata dal consigliere Angelo Palmeri il quale aveva proprio evidenziato gli enormi ritardi del Comune nel dare l’ok a questi progetti mirati a far lavorare chi è in difficoltà economica e che hanno portato in questi giorni a delle iniziative di protesta di cittadini bisognosi davanti al municipio: “Stiamo dando risposte adeguate ai castellammaresi in difficoltà, – sottolineano l’assessorei ai Servizi sociali Salvo Bologna e il sindaco Nicola Coppola – da noi attenzionati sin dall’insediamento, offrendo più percorsi lavorativi che in precedenza erano stati previsti solo in misura estremamente ridotta e parziale. Per quanto riguardal’avviso pubblico per i progetti di pubblica utilità facciamo presente che la graduatoria è in pubblicazione. Riteniamo che già domani potrà essere consultabile”. I ritardi nei progetti di pubbica utilità sarebbero da collegare al ran numero di richieste che sono giunte al Comune ma anche dall’errata compilazione delle istanze: addirittura ben 9 domande su 10 sono state consegnate con errori che avrebbero portato all’esclusione dei richiedenti: “Proprio perché si tratta di concittadini con disagio economico, – aggiungono Bologna e Coppola – invece di escluderne circa il 90 per cento, abbiamo dato la possibilità di integrare la documentazione mancante”. Nel contempo è stato potenziato l’ufficio Servizi sociali con un aumento del personale con l’idea proprio di velocizzare questo iter che porti all’avvio dei percorsi lavorativi. Altro capitolo è quello riguardante il piano “Spiagge pulite” che oramai da anni viene organizzato dal Comune e che prevede l’utilizzo di persone indigenti nelle operazioni di pulizia degli arenili del paese: “L’avviso è in fase di pubblicazione – precisano ancora assessore e primo cittadino – e sottolineiamo che per i fondi della legge 328, che riguarda politiche di integrazione socio-sanitaria, abbiamo chiesto al comitato dei sindaci la predisposizione di borse lavoro per disagiati che andranno ad integrare le opportunità offerte dai diversi bandi comunali rivolti a chi ha disagio economico-sociale”. Una precisazione viene inoltre fatta per quanto concerne l’affermazione di Palmeri che ha parlato di un progetto di pulizia delle spiagge riservato esclusivamente agli extracomunitari: “Attualmente – puntualizzano Bologna e Coppola – alcuni immigrati sono impegnati in attività convenzionate con borse lavoro a totale carico dello Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. La nostra è volontà di integrazione sociale e rispetto dell’altro, il resto è solo demagogia poiché i progetti sono a costo zero per il Comune”.