Castellammare del Golfo-Ex Papirolandia rinasce: bene assegnato in via definitiva

Riapre i battenti il bene confiscato di contrada Guidaloca. Dopo l’assegnazione nel luglio scorso, l’amministrazione comunale ha proceduto a sottoscrivere la convenzione con l’associazione temporanea di scopo composta dalla capofila cooperativa sociale Trinacria Elix di Calatafimi–Segesta e dalle cooperative sociali Migma di Bagheria e Mediria di Lentini. Si tratta dell’ex Papirolandia, un tempo gestito dall’associazione di padre Antonio Garau a cui il Comune ha revocato l’assegnazione del bene. In buona sostanza fu scoperto, attraverso un’inchiesta giornalistica, che l’immobile era utilizzato d fatto per far essiccare i pomodori. Da qui la decisione del primo cittadino di revocare la concessione del bene e di riassegnarlo. Ci sono voluti ben tre bandi: al terzo tentativo è stata individuata l’Ats a cui venne dato in affidamento il bene confiscato in via temporanea. Ora arriva l’assegnazione definitiva con la firma della convenzione e la delibera di giunta. L’immobile sulla spiaggia di Guidaloca è stato trasferito al Comune nel 2004. E’ stata archiviata una delle più belle esperienze di antimafia. Infatti in questo bene il Comune di Castellammare mandava una quarantina di bambini delle case-famiglia e delle scuole. Papirolandia era stata una discoteca denominata “Piro Piro” e dopo la confisca per mafia venne affidata una quindicina di anni fa proprio a don Antonio Garau per svolgere attività sociali rivolte ai bambini le cui famiglie non potevano permettersi di portare i figli al mare. Per alcuni anni ha funzionato, grazie ai volontari di Jus Vitae e del servizio civile. All’interno c’erano anche un parco giochi, una piscina, si svolgevano anche laboratori artistici, c’era la musica e si vede tuttora anche il campo di calcetto. L’affidamento in via definitiva è arrivato a seguito di una serie di verifiche portate avanti nei confronti delle associazioni che hanno fatto richiesta di assegnazione dell’immobile. La prefettura di Trapani dapprima nell’ottobre scorso aveva comunicato che nei confronti dei componenti dell’Ats non sussistevano cause ostative di esclusione. Quindi si è proceduto alla consegna in via provvisoria, in contraddittorio tra le parti, per constatare lo stato del bene. La concessione fatta dal Comune è di durata trentennale. Secondo quanto stabilito il bene sarà utilizzato per realizzare il progetto “Vitaloca”, un centro estivo di aggregazione giovanile. In base a quanto stabilito dal Comune si potranno realizzare attività sportive come calcetto, pallavolo, basket, mini tennis e ciclismo. Ancora attività di spiaggia come giochi e costruzioni con la sabbia, giochi con i racchettoni, bach volley, soccer, gare sportive e di abilità, giochi di gruppo, caccia al tesoro e giochi senza frontiere. Possono svolgersi anche attività acquatiche come canoa, pedalò, nuoto, windsurf, immersioni guidate subacquee e gite turistiche in mare. Restano invece subordinate alle autorizzazioni della Regione altre attività come la concessione di porzione di spiaggia per posizionamento lettini ed ombrelloni, per baby–parking con giochi, pedane per disabili, piscine, passerelle, giochi ed attrezzature, anche subaquee e acquatiche.