Carcere di Trapani, cinque agenti aggrediti. UilPA “Scarsa attenzione dal ministro”

Più volte i sindacati hanno segnalato la carenza di personale nelle carceri della provincia di Trapani, soprattutto in quello di San Giuliano, e i conseguenti rischi per l’incolumità del personale. Ieri ennesimo episodio di violenza. Cinque agenti della polizia penitenziaria in servizio al carcere Pietro Cerulli di San Giuliano a Trapani sono tutti quanti finiti al pronto soccorso dopo essere stati aggrediti da un detenuto. Secondo il sindacato Uilpa uno degli agenti avrebbe anche subito la frattura dal setto nasale. “La mattanza non è per i detenuti, ma per il personale di polizia penitenziaria, che subisce le violenze gratuitamente, perché oramai le carceri sono in mano ai detenuti – afferma in una nota  la segreteria regionale Uilpa Polizia Penitenziaria – e invece sentiamo dire che i violenti sono i poliziotti penitenziari che sono  le vittime del sistema”.

“Pare che l’aggressione sia stata motivata dalla volontà del carcerato di richiedere un beneficio che non gli spettava, – ha raccontato il sindacato – e a fronte dalla giusta negazione, il detenuto si sia scagliato contro il personale di polizia penitenziaria. Purtroppo il carcere di Trapani è diventato una polveriera, tra introduzioni di droga e telefonini tramite droni. Le aggressioni – ha aggiunto la Uilpa – sono aumentate in maniera indescrivibile, e fermo restando la cronica e sempre grave carenza di organico, la violenza verso chi opera nelle trincee, non trova nemmeno – hanno detto con amarezza i sindacalisti – l’adeguata attenzione da parte del ministro e della politica che invece parlano di un fantomatico sovraffollamento”.

Ad onor del vero attualmente il carcere di Trapani ospita circa 400 detenuti su una capienza massima di 500. I veri problemi passano invece dalla carenza di personale, 240 agenti di polizia penitenziaria effettivamente in servizio all’interno del carcere su un fabbisogno di 300, e dai detenuti che, secondo alcuni operatori, sarebbero divenuti ingestibili.