Calcio, Eccellenza: l’Alcamo col Castelbuono chiede aiuto ai tifosi

I tifosi dell’Alcamo risponderanno all’appello lanciato dai dirigenti bianconeri di tornare numerosi sui gradini del Catella? Una bella scommessa in un momento di disaffezione che si traduce in poche presenze sugli spalti. Il pubblico è il dodicesimo giocatore perchè riesce a trasmettere il proprio calore ai calciatori in campo, che moltiplicano le loro energie. La società attende un segnale da parte dei sostenitori, che mediamente nel girone d’andata non hanno superato i duecento. Ciò si traduce anche in incassi insignificanti. Una crisi di spettatori in un momento delicato per l’Alba Alcamo che chiama a raccolta i propri tifosi. Domani alle 15 i bianconeri di Boncore affronteranno il Castelbuono. Un avversario alla portata per iniziare la risalita in classifica anche se oggi appare difficile che l’Alba Alcamo possa accedere ai play off. Per esempio a Mazara, Castelvetrano, Marsala e Trapani, quando i granata militavano nelle sere inferiori, c’è stata sempre una buona presenza di pubblico. Ad Alcamo il grafico a tratti si impenna e poi in altri periodi punta decisamente verso il basso. Succede anche in tanti settori della vita pubblica e politica.  Oggi sull’altare, domani dimenticato. Alti e bassi. Nel calcio ad Alcamo non c’è stato un ricambio generazionale di spettatori. I giovani hanno altri interessi ed è un vero peccato vedere i gradini del Catella, praticamente vuoti. Senza spettatori non ci sono prospettive né la società può fare programmi a breve e lungo tempo per far risalire le quotazioni che si traducono in salto di categoria. Domani, fischio di inizio alle ore 15 per la partita al Catella tra l’Alba Alcamo e la Polisportiva Castelbuono.