“Banca Don Rizzo”, bilancio 2018. Utile netto da 1.722.000 euro un milione

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Il bilancio, che sarà sottoposto all’approvazione degli oltre 4.000 soci, il prossimo 19 maggio, nell’assemblea convocata presso l‘istituto tecnico “Girolamo Caruso” di Alcamo, evidenzia il buono stato di salute della Banca Don Rizzo che riconferma il ritorno all’utile per il secondo anno consecutivo. L’utile netto, che al 31 dicembre 2017 era stato di 466 mila euro, alla fine dello scorso anno si è più che triplicato, adeguandosi a 1.722.000 euro. Il ripristino dell’equilibrio reddituale è il frutto del piano di risanamento, avviato tre anni fa dall’attuale governance. In un anno di grandi cambiamenti con l’avvio del Gruppo Creditizio, e “in un contesto generale caratterizzato da incertezze la Banca don Rizzo ha continuato a privilegiare il rapporto con l’economia locale, in particolare al servizio delle famiglie e delle piccole imprese”. Il progetto di rilancio è culminato con l’adesione al Gruppo Bancario ICCREA, deliberata dall’Assemblea lo scorso dicembre, che inserendo la Banca nel più ampio contesto di quello che è il quarto Gruppo Bancario nazionale, ne rafforzerà ulteriormente la capacità di supporto al territorio. Al 31 dicembre il totale dell’attivo ammonta a 647 milioni di euro, erano 587 milioni nel 2017. Il patrimonio netto cresce da 44.3 milioni a oltre 46.7 milioni di euro. “Valori che dimostrano la ritrovata solidità e capacità reddituale”, dice il direttore generale Antonio Pennisi “. I crediti erogati alla clientela passano da 244 milioni a 265 milioni, ribadendo la volontà di sostenere il territorio, contestualmente si è ridotta l’incidenza dei crediti deteriorati, passati dal 7,6% del 2017 al 6% dell’anno appena chiuso e che ulteriormente diminuiranno per la programmata cessione del portafoglio sofferenze, con un trend che conferma l’attenzione al governo dei rischi”. La Banca Don Rizzo prosegue nel programma di razionalizzazione organizzativa che ha visto, nonostante l’acquisizione della BCC di Paceco, l’adeguamento dell’organico da 120 a 113 unità, di cui 41 donne, ed opera con 19 sportelli, di cui 11 in provincia di Trapani, 7 nella provincia di Palermo ed 1 nella provincia di Agrigento mentre nell’anno sono stati chiusi 3 sportelli ritenuti “marginali”. L’area di competenza si estende su 45 Comuni. La Banca continua ad affiancare le categorie produttive: tra le più recenti iniziative, l’evento promosso a Marsala con Iccrea, nell’ambito del progetto “In Tour – Innovative Tourism”, ribadendo l’attenzione a Turismo e territorio, settori ritenuti fondamentali per lo sviluppo, anche e soprattutto in Sicilia. In questo senso la Banca Don Rizzo e il Credito Cooperativo, in quanto banche del territorio, ribadiscono la volontà di affiancare gli operatori del settore, per far sì che “il territorio” sia conosciuto e vissuto in modo adeguato, alimentando lo sviluppo sociale ed economico della collettività.