Arrivano gli asini panteschi sull’isola ed il riconoscimento delle “cinque vele”

Tre splendidi esemplari di asino pantesco, esemplari in via d’estinzione, sono arrivati a Pantelleria e sistemati nella loro nuova dimora presso il Centro visita del Parco Nazionale a Punta Spadillo.

Gli asini panteschi vengono reintrodotti nell’Isola grazie ad un accordo sottoscritto lo scorso aprile tra l’assessore regionale dell’Agricoltura, Toni Scilla, il direttore del dipartimento dello Sviluppo rurale e territoriale, Mario Candore, e il direttore del Parco nazionale di Pantelleria, Antonio Parrinello, alla presenza del presidente del Parco, Salvatore Gabriele, e del direttore generale del dipartimento Agricoltura, Dario Cartabellotta.

Questo progetto pone al centro la tutela, la conservazione e la valorizzazione dell’asino pantesco che torna così a popolare un habitat a cui appartiene di diritto e che si arricchisce in termini di biodiversità.

Nelle prime fasi di reintroduzione gli asini avranno bisogno di un periodo di adattamento che sarà monitorato dal personale del Parco Nazionale. Si valuterà la loro capacità di adattamento e si sperimenterà il loro inserimento nelle attività lavorative e agricole e nel turismo. Gli obiettivi, infatti, sono anche quelli di creare un circuito di trekking a dorso l’asino, una fattoria didattica e un centro di pet therapy.

L’isola pantesca ottiene, inoltre, il riconoscimento delle Cinque Vele da parte del Touring Club Italiano e Legambiente,che hanno inserito l’Isola, cuore del Mediterraneo, e il suo Parco Nazionale tra le prime quindici località italiane dove trascorrere una vacanza attenta all’ambiente, all’insegna di natura e acqua pulita, ma anche di eccellenze enogastronomiche e luoghi d’arte.

La guida online di Touring e Legambiente descrive Pantelleria, seconda delle cinque destinazioni siciliane, sottolineando la sua ricchezza in termini di biodiversità ed esperienze da vivere. “L’Isola dove anche l’Umanità è Patrimonio, è stata scelta non solo per il mare, ma anche trekking, bike e wellness naturalistico. Un trekking che porta alla scoperta dei piccoli borghi, Patrimonio Unesco dell’isola.