Alcamo Torna “Terra sacra” tra mostre, laboratori e convegni: domani l’anteprima

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Torna il prossimo fine-settimana ad Alcamo, con la seconda edizione, “Terra SacraPerché Territori resilienti”. Organizzata dalla sezione trapanese dell’Istituto Nazionale di BioArchitettura, la manifestazione ha ricevuto l’alto patrocinio del Comitato Italiano Carta della Terra. Si articolerà in più punti della centro storico e vedrà coinvolti anche il mondo dell’associazionismo locale, alunni e insegnanti delle scuole cittadine. Una iniziativa che punta ad una riflessione sui sistemi dominanti di produzione e consumo che stanno provocando devastazioni ambientali, l’esaurimento delle risorse e una massiccia estinzione di specie viventi. Tendenze pericolose, ma non inevitabili perché la conoscenza e la tecnologia possono significativamente ridurre l’impatto della popolazione umana sull’ambiente. A toccare questi argomenti saranno più di trenta relatori tra cui: Salvatore Cusumano, presidente Inbar di Trapani, curatore e ideatore dell’evento, Anna Carulli, presidente nazionale dello stesso Istituto, Franco Arminio, Maurizio Pallante, Stefano Serafini, solo per citarne alcuni. I convegni internazionali si svolgeranno al centro congressi Marconi ed all’interno della chiesa dell’Annunziata, tra venerdì 5 e domenica 7 maggio. Le mostre saranno aperte al pubblico nel castello dei conti di Modica e nella chiesa del Soccorso. Allestimenti e laboratori saranno dislocati lungo il tratto storico del corso VI Aprile, mentre laboratori e percorsi didattici emozionali si svolgeranno nel parco suburbano San Francesco e nella villetta di piazza Bagolino. Attività, queste ultime a cura di varie associazioni: Laurus, Zero Rifiuti, Archeclub, Oros e Salviamo il monte Bonifato. L’anteprima dell’evento domani pomeriggio con la presentazione ufficiale delle giornate di “Terra Sacra”, in programma alle ore 18:00 nella chiesa del Soccorso e l’inaugurazione delle mostre di Giuseppe bica, Enzo Adragna e Antonio Bambina.