Alcamo: Sprar, nessuna tensione tra migranti

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ALCAMO. Nessun rischio di ordine pubblico allo Sprar di Alcamo, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati che si trova in via Pia Opera pastore, dove si realizzano i servizi di accoglienza integrata, tutela ed attività di animazione rivolta ai richiedenti asilo politico e rifugiati. Ad assicurarlo la Croce rossa italiana di Alcamo che gestisce la struttura dopo le notizie circolate nei giorni scorsi su presunte tensioni registrate all’interno del centro, denunciate dal sindacato di polizia del Pnfd. Viene smentita l’entità della notizia per cui si era parlato di un migrante espulso che aveva creato disordini e che, con altri connazionali, aveva persino impedito l’uscita dal centro da parte di una volante della polizia. Viene anche smentito il fatto che il soggetto in questione fosse pregiudicato, in quanto non sarebbe potuto essere stato accolto allo Sprar, e non era nemmeno destinatario di un provvedimento di espulsione bensì di semplice revoca di permanenza dal centro.

Lo Sprar di Alcamo ha aperto i battenti dal marzo del 2014 e non ha mai registrato al suo interno incidenti o comunque episodi di violenza tra gli ospiti. Ha retto bene la struttura ed ha funzionato la sua gestione, riuscendo anche a far integrare i migranti di nazionalità diversa fra loro e con il territorio, essendo inseriti in attività scolastiche e formative. Lo Sprar oltretutto opera in pieno centro storico ad Alcamo, quindi in una zona ad alta densità abitativa, e nonostante tutto non ci sarebbe stato alcun problema con gli alcamesi residenti e con i commercianti della zona.