Alcamo: rifiuti irregolari in discarica, Comune “multato”

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ALCAMO. Rifiuti conferiti irregolarmente in discarica. Il Comune di Alcamo incappa in penalità previste dal contratto sottoscritto con l’ente gestore della discarica di Siculiana. In pratica sarebbero stati trovati rifiuti, tra quelli conferiti dagli autocompattatori provenienti da Alcamo, non regolari tra quelli che si definiscono indifferenziati. Il che significa che per il Comune saranno applicate sanzioni economiche che faranno lievitare il costo del servizio. A lanciare l’allarme lo stesso Comune di Alcamo attraverso un avviso pubblico in cui ci si rivolge all’intera cittadinanza chiedendo maggiore attenzione nel conferire i rifiuti nei sacchetti. Ad essere applicate non solo delle previste penalità ma anche delle spese necessarie per conferire i rifiuti non conformi presso le apposite piattaforme. Ma questi errati conferimenti diventeranno un boomerang per i cittadini stessi: “Il servizio di raccolta rifiuti – si legge nell’avviso del Comune -, ai sensi della normativa vigente, dovrà essere coperto integralmente nei costi di investimento e di esercizio dai cittadini attraverso il relativo tributo. Le penalità contribuiscono ad aumentare il costo del servizio con inevitabile ricaduta di tale maggiore costo a carico degli utenti”. Nell’avviso l’amministrazione comunale quindi sollecita la cittadinanza ad essere più attenta nel conferimento per evitare le penalità che alla fine dovranno essere pagate dagli stessi contribuenti. Da considerare che proprio sotto l’aspetto dell’errato conferimento dei rifiuti dallo scorso anno è partita una task force organizzata dal Comune di Alcamo in collaborazione con l’Aimeri Ambiente, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti nel territorio. E’ stata istituita una squadra di 4 vigili urbani che, accompagnati da un tecnico dell’Aimeri, controllano a campione strade e piazze affinchè venga rispettata l’ordinanza di conferimento all’esterno dei sacchetti della spazzatura. I sacchetti vengono aperti per verificare la corretta esposizione del rifiuto in base alla giornata di raccolta e anche il rispetto dell’orario. E’ stato fatto un accurato lavoro da parte dell’Aimeri e del Comune mappando la città in 14 zone diverse in modo da agevolare la raccolta distinguendola in giornate diverse a seconda del rifiuto da conferire. Il problema essenziale è che ancora in molti non differenziano correttamente i rifiuti, mischiando le diverse tipologie. I trasgressori vanno incontro ad una multa salatissima: secondo quanto stabilito da una originaria ordinanza del sindaco Sebastiano Bonventre le multe vanno da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro. Una successiva ordinanza però ha stabilito una cifra fissa relativamente alla multa pari a 200 euro se la sanzione verrà pagata entro 6 giorni dalla notifica, altrimenti lieviterà inevitabilmente. Ovviamente, trattandosi di rifiuti, ci possono essere anche quei casi che presuppongono procedimenti penali.