Alcamo, presunto abbandono di cuccioli/2

Si è sollevato un polverone, dopo la segnalazione andata in onda ieri nell’ambito della trasmissione “Forum” condotta da Rita Dalla Chiesa, relativa alla notizia di due cani incatenati all’interno di una proprietà privata nel territorio di Alcamo. Ma, come spesso accade, si è probabilmente trattato di tanto rumore per nulla.

Il coordinatore nazionale del PAE, Partito animalista Europeo, Enrico Rizzi aveva immediatamente chiesto delucidazioni al Comando della Polizia Municipale di Alcamo, il quale si era subito attivato per far luce sulla vicenda. Oggi, dopo le ricerche del caso, in un comunicato firmato dal Vice Comandante della Polizia Municipale di Alcamo Giuseppe Fazio e dal Sindaco di Alcamo Sebastiano Bonventre, e inviato allo stesso Rizzi, si legge: “si informa che questo Comando si era già attivato nei giorni scorsi al fine di individuare il sito, segnalato solo genericamente nell’ambito di una vasta area di campagna, mediante telefonata alla nostra Centrale Operativa.

Dopo un’attenta attività di perlustrazione della vasta area segnalata, è stato verificato che, all’interno di una villetta privata ubicata nelle campagne tra Alcamo e Alcamo Marina in C/da Catanese, vi era la presenza di 2 cani incatenati corrispondenti a quelli segnalati.

Pertanto, identificati i proprietari ivi presenti è stato richiesto l’ intervento del veterinario dell’ASP che ha constatato che i due “meticci” godevano di buono stato di nutrizione esalute e non presentavano segni riferibili a malattie infettive.

Fortunatamente l’attività si concludeva senza ravvisare alcun maltrattamento degli animali.

Nell’assicurare la nostra massima sensibilità nell’attività diretta alla tutela e alla difesa degli animali, appare, comunque, opportuno parteciparVi il nostro disappunto per non avere preventivamente acquisto direttamente da questo Comando maggiori notizie relative alla vicenda, che come divulgata, si ritiene abbia mortificato l’attività di questo Corpo di Polizia Municipale e la sensibilità di un’Amministrazione Comunale che è tra le poche in Italia ad avere una collaborazione civica specifica per gli animali d’affezione”.