Alcamo-Povertà, istituito tavolo di concertazione per il Sia

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Presso i locali del centro diurno comunale “A. Messana” di Alcamo è stato attivato un tavolo di concertazione per formalizzare un accordo di collaborazione per attuare le misure di contrasto alla povertà “Sostegno per l’Inclusione Attiva” (SIA), riguardante prestazioni socio-assistenziali da garantire sul territorio del Distretto Socio Sanitario n. 55 (Comuni di Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi-Segesta). L’obiettivo: superare le condizioni di povertà in cui vivono diversi nuclei familiari residenti nei tre Comuni. L’assessore ai Servizi sociali del Comune di Alcamo, Nadia Saverino “ringrazia tutti gli Enti che hanno dato la loro disponibilità a collaborare con il Distretto per la realizzazione delle attività necessarie alla lotta contro la povertà e auspica che, l’incontro possa contribuire alla creazione di una rete di Servizi che si avvalga di sinergie di competenze a sostegno delle famiglie rese vulnerabili dalla povertà, affinché sia assicurato a tutti il benessere ed una vera integrazione sociale”. La formalizzazione dell’accordo di collaborazione è avvenuta dopo un precedente incontro tra i servizi coinvolti che si sono confrontati sulle azioni di sistema e sinergie da attivare per l’implementazione del SIA. Il SIA, previsto dalla legge di Stabilità 2016, è una misura nazionale finalizzata al raggiungimento di livelli essenziali di prestazioni assistenziali da garantire sul territorio nazionale per il contrasto alla povertà. Prevede l’erogazione di un sussidio economico a nuclei familiari in cui sono presenti minori ovvero figli disabili o donne in stato di gravidanza, in condizioni di povertà, condizionata all’adesione ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa. Per accedere al SIA è necessaria una valutazione multidimensionale del bisogno dei membri del nucleo familiare e la costruzione di un patto con i servizi con la presa in carico da parte di questi ultimi, nell’ottica del miglioramento del benessere delle famiglie e della creazione di condizioni per l’uscita dallo stato di povertà.